Dati biografici I Spagna 1465 -
1541
Anno di pubblicazione I 1499
Prima edizione I Fadrique Alemàn de Basilea (Burgos)
Titolo originale I La Celestina
Nelle prime
edizioni il libro esce coi titoli Commedia o Tragicommedia di Calisto e Melibea,
per poi passar presto a essere chiamato La Celestina, ovvero il nome di un
personaggio solo in apparenza secondario.
Un altro enigma è fornito dall'autore del testo, Fernando de Rojas, un
universitario di origine ebree che dichiarò, senza mai essere smentito, di aver
portato a termine un'opera anonima e incompleta. Fattori, questi, che spiegano
quale profondo effetto abbia avuto un libro letto con tanta passione e diventato
in seguito un vero e proprio patrimonio comune del popolo spagnolo.
Il successo fu tale da portare alla modifica del titolo mediante la sostituzione
dei nomi dei due giovani amanti a favore di quello della vecchia strega
Celestina che offre a Melibea la pozione per farla innamorare di Calisto.
Il libro di Fernando de Rojas rientra nel genere della commedia umanistica,
essendo un'opera teatrale concepita per la lettura, pubblica o privata, ma non
per la rappresentazione.
La libertà e la franchezza dei dialoghi, però, oltre
all'analisi psicologica dei tanti personaggi e alla varietà di registri (dal
colto e raffinato, fino al più popolano) hanno maggiormente influenzato la
storia del romanzo rispetto a quella del teatro.
Sebbene si dichiari
un'opera morale sull'amore disperato e i suoi
castighi, sui mali della stregoneria e
dell'ambizione, La Celestina svela una
percezione amara della natura umana e, spesso,
un profondo nichilismo probabilmente non
estraneo alla condizione socio-religiosa del suo
autore.