Dati biografici I Germania 1772
- 1801
(Nome reale: Friedrich Leopold von Hardenberg) Prima
edizione I 1802,
G. Reimer (Berlino)
Titolo originale I Heinrich von Ofterdingen
Enrico di
Ofterdingen, l'opera più rappresentativa del primo Romanticismo tedesco, è una
fusione lieve e al tempo stesso profonda di romanzo, fiaba e poema.
II giovane
poeta medievale Enrico cerca il misterioso"fiore azzurro" che, nei suoi sogni,
ha i magnifici tratti dell'ancora sconosciuta Matilde, e a tale scopo
intraprende un lungo viaggio di formazione poetica e filosofica.
Il romanzo, che
in parte riflette alcuni eventi della vita dell'autore, rimase incompiuto e fu
pubblicato postumo, ma ebbe comunque un'enorme influenza sulla storia della
letteratura tedesca e, più in generale, di quella europea.
Novalis concepì lo scritto come risposta a Wilhelm Meister di Goethe, che si
accinse a leggere con entusiasmo ma che poi giudicò oltremodo non poetico,
provando avversione per la vittoria dell'economia sulla poesia che, a suo
avviso, quel romanzo celebra.
A differenza del testo di Goethe, la narrazione
semplice del lavoro di Novalis, punteggiato da fiabe liriche e canzoni
squisitamente cesellate, presenta ingegnosamente in forma letteraria il
misticismo di Johann Gottlieb Fichte, il filosofo tedesco che avrebbe assai
influenzato il pensiero romantico ottocentesco e che esprimeva il concetto
secondo cui l'armonia universale può esprimersi con l'aiuto della poesia.
Il fiore azzurro al
centro della caccia di Enrico divenne in seguito
l'emblema del Romanticismo tedesco, il simbolo
del desiderio e dell'aspirazione
all'irraggiungibile.