Dati biografici I Inghilterra 1689- 1761
Anno di pubblicazione I 1742
Prima edizione I C. Rivington (Londra)
Titolo completo I Pamela: or, Virtue Rewarded
Pamela accese un
dibattito pubblico senza precedenti. Il romanzo è l'epistolario della
quindicenne Pamela Andrews, la bella servetta del ricco signor B. che si oppone
ai suoi insistenti tentativi di sedurla. Alla fine, vinto dalla virtù di lei, il
signore la sposa. La storia non termina però con il matrimonio dell'eroina, ma
ne segue la lotta per calarsi nel nuovo ruolo ed essere accettata dai pari del
marito.
I temi sono l'abuso di potere e il modo giusto per resistere a esso. Sebbene
affermi che la "virtù" è la sua unica arma di difesa, Pamela trae forza dalla
lingua, grazie alla quale la sua resistenza a chi è socialmente superiore
diventa un gesto politico e morale. Anche considerato che l'eroina di Richardson
è un'inserviente di provincia, la critica nei confronti delle classi alte è
alquanto limitata e la "ricompensa" di Pamela è l'ingresso in quel mondo. Lei
stessa suggerisce che la colpa del signor B. non consiste tanto
nell'intemperanza sessuale, quanto nell'incapacità di adempiere al ruolo
pastorale di "padrone'
Se alcuni ritennero
Pamela un manuale del comportamento virtuoso,
altri ne denunciarono la malcelata pornografia.
Sulla scia di questo romanzo apparvero molte
parodie (la più nota fu Shamela di Fielding)
secondo le quali Pamela manipola la sua
sessualità per una vittoria personale e
l'intento morale di Richardson era stato
corrotto dall'argomento stuzzicante. Tuttavia,
sono proprio tali ambiguità a rendere avvincente
il romanzo per i lettori moderni così come per
quelli dell'epoca.