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A causa
del suo netto rifiuto di ogni forma di pubblicità, sono pochissime le immagini
dell'autore di cui si ha conoscenza.
Dati biografici I USA 1937
Anno di pubblicazione: 1966
Prima edizione I Lippincott (Filadelfia)
Titolo originale I The Crying of Lot 49
Opera di geniale brevità, L'incanto del lotto 49 è il perfetto thriller
postmoderno. Abilissimo nell'ingannare i segugi col pallino della letteratura, è
deliziosamente scaltro nel gioco delle possibili interpretazioni. Al contrario
di molti romanzi sofisticati in cui la trama rappresenta un aspetto del tutto
secondario e che oppongono resistenza a qualsiasi tentativo di riassunto,
L'incanto del lotto 49 intreccia molti fili narrativi.
Come si addice a un romanzo la cui protagonista si chiama Oedipa, questa
raccolta di rompicapi presenta i suoi enigmi con il sorriso della sfinge. Oedipa
è esecutrice testamentaria dell'eredità di Pierce Inverarity insieme a Metzger,
un altro avvocato. Dall'incontro tra i due prende le mosse una complessa trama
che verte sulla ricerca di un'organizzazione chiamata Tristero, su un non
precisato sfondo californiano. La Tristero è a capo del sistema W.A.S.T.E., una
sorta di posta alternativa a quella federale.
I nomi del libro sono sia indizi che elementi di una bizzarra commedia delle
connotazioni. Dalla band musicale chiamata "Niso Nausea e i suoi Volkswagen" a
un cast di personaggi come Mike Fallopian, il Dr. Hilarius, Genghis Cohen e il
Professor Emory Bortz, Pynchon porta all'estremo i limiti dell'invenzione
letteraria. Il gioco dei nomi rispecchia una più ampia struttura narrativa fatta
di intricate teorie cospirative, di una strutturata critica sociale e di una
buona dose di scherno, come la parodia degli artisti pop, I Paranoici, e il
pastiche di tragedia e vendetta tipico del teatro giacobita.
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