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Principali fiere del
libro in Italia
Nel percorso di diffusione del libro sono da sempre di importanza
fondamentale mercati, fiere, esposizioni, saloni, mostre. Ampliatesi
e diversificatesi per rispondere a esigenze in continua evoluzione,
queste manifestazioni sono indirizzate al vasto pubblico dei lettori
o a quello più ristretto degli «addetti ai lavori» o a entrambi. In
Germania, la «Frankfurter Buchmesse» affonda le sue radici nel tardo
rinascimento europeo; negli Stati Uniti «Book Expo America» ha visto
la luce all'inizio
del Novecento; in Italia la «Fiera del Libro per Ragazzi» di Bologna
è nata nel 1967, il «Salone del libro» di Torino nel 1988. Più di
recente si è assistito al proliferare di manifestazioni organizzate
da paesi che si stavano affacciando sulla scena del mercato
editoriale globale (Logos nel 2002; Bangkok nel 2003, ma anche
Calcutta, Hong Kong, Scout, Taipei ecc.). Accanto alle grandi
esposizioni, nelle quali i colossi dell'editoria si conquistano la
maggiore visibilità, si registrano sempre più numerose le fiere
organizzate dalla piccola editoria «di nicchia» o specializzata,
quella che si prefigge non le vertiginose tirature, ma l'edizione
preziosa, il titolo particolare, l'inedito ecc. Scopo condiviso di tutte queste manifestazioni è favorire l'interscambio tra le culture,
diffondere la lettura (e, in alcuni paricolari contesti, la
scolarità attraverso la costituzione di fondi librari nel hoc),
permettere il confronto tra intellettuali, autori e grande pubblico
e, non ultimo, sostenere la crescita del mercato editoriale. La
«formula» organizzativa è sempre la medesima: all'esposizione e
commercializzazione di prodotti editoriali (corredata da una serie
di eventi promozionali dedicati al grande pubblico quali
presentazioni di libri, reading sessions, incontri con gli autori
e gli editori ecc.) si affiancano attività e spazi dedicati
esclusivamente ai professionisti (per esempio giorni o spazi
riservati alla sola attività di
compravendita dei diritti editoriali o allo studio di sinergie e
strategie per l'ampliamento del mercato).
Nei paesi in via di
sviluppo le fiere sono spesso anche un'occasione per dibattere su
temi di attualità (dalla prevenzione dell'AIDS alla politica di
sostegno e intervento delle organizzazioni internazionali in
contesti particolarmente disagiati ecc.).
Spesso iniziative collaterali sono messe in programma per la storia
culturale del proprio paese come l'assegnazione di premi letterari
intitolati a personalità importanti: per esempio all'editore
Fleury-Mesplet (Montrèal), alla poetessa messicana Juana Inès de la
Cruz (Guadalajara) - o per diversificarsi dalle altre manifestazioni
- la
scelta di un «tema dell'anno» da approfondire attraverso dibattiti
e conferenze, l'invito di un «paese-ospite» di cui far conoscere le
tradizioni culturali ecc. - o per promuovere la lettura nelle fasce
più giovani della popolazione. Oltre al caso unico di Bologna (che
dedica l'intera manifestazione all'editoria per ragazzi), dal Messico
a Hong Kong, da Torino al Ouébec le iniziative organizzate a questo
scopo sono innumerevoli e originali. Infine, molte manifestazioni
cercano una propria fisionomia specifica attraverso la
specializzazione in un comparto particolare della produzione
editoriale -
come l'editoria multimediale (Buenos Aires, Francoforte, Ouébec,
Taipei), l'antiquariato librario ( Lipsia, Taipei), i fumetti ( Parigi, Ouébec,
Taipei) - oppure l'apertura ad altri ambiti cultuali, non strettamente legati
al libro: mostre d'arte e di fotografia (Guadalajara, Parigi,
Taipei), proiezioni e rassegne cinematografiche (Guadalajara,
Salonicco), rappresentazioni teatrali, trasmissioni radiofoniche e
televisive (Londra), dibattiti politici (Guadalajara, Parigi, Ouébec),
sfilate di celebrità (Budapest).
Fiera del Libro per Ragazzi (1967)
Bologna (B0), marzo
Trattativa diritti d'autore e attività professionali. Dibattiti,
conferenze, incontri. Premi letterari.
Multimedia.
Nel suo ambito, è il più importante evento fieristico d'Europa (1215
espositori, 74 paesi, 15.000 operatori circa). E' rivolta in
particolare ai professionisti del settore (editori, illustratori,
agenti letterari, librai, società di servizi editoriali, produttori
televisivi e cinematografici ecc.), ma è aperta anche alla visita di
professori e ragazzi delle scuole italiane e straniere. Importante
vetrina dell'illustrazione, invita ogni anno alla «Mostra degli
Illustratori» 100 artisti provenienti dal «paese-ospite» di quella
edizione. Nel 2003 è stata inaugurata la «Global Learning
Initiative», spazio per la compravendita di diritti d'autore e per
seminari e workshops su temi e problemi tecnici del settore. Dedica
inoltre uno spazio allo scambio di licenze tra editori e produttori
televisivi e cinematografici (il «Tv -Film & Licensing Rights
Center»). La fiera assegna il premio «Bologna Ragazzi Award»,
articolato nelle tre sezioni «fiction», «non-fiction» e «new
horizons» (dedicato agli editori dei paesi emergenti), valutando il
progetto grafico-editoriale complessivo dei libri in concorso.
Fiera internazionale del libro di Torino (1988)
Torino (TO), maggio
Commercio di libri.
Trattativa diritti d'autore e attività professionali. Dibattiti,
conferenze, incontri. Premi letterari. Multimedia.
Rassegne cinematografiche.
La fiera di Torino - tenuta a battesimo dal premio Nobel EA.
Brodskij e conosciuta fino al 1998 come «Salone del libro» (e negli
anni 1999-2001 come «Fiera del libro») - è, con quella di Bologna,
la più internazionale tra le fiere italiane, paragonabile, per
offerta e attività svolte, alla «Frankfurter Buchmesse»: nell'ultima
edizione ha toccato le quote record di 306.000 visitatori, 16.000
operatori professionali, 1263 espositori e 1000 iniziative a latere.
Alle attività professionali (compravendita di diritti d'autore e
licenze, accordi tra editori, negoziazione di diritti audio-visivi
grazie al «Book Film Bridge». nato nel 2005) affianca quelle
commerciali e altre collaterali di promozione. Dal 1996 sceglie ogni
anno un «tema» (nel 2007: i confini), cui dedica conferenze,
interviste e forum con giornalisti, scrittori e intellettuali; dal
2001 invita uno o più «paesi-ospite» e prevede rassegne
cinematografiche, spettacoli teatrali e altri momenti di spettacolo.
Nel 2005 è stato inaugurato il progetto «Lingua Madre», che pone
l'accento sulla multiculturalità e il sincrestismo tra le civiltà
nel mondo contemporaneo, proponendo incontri con studiosi
provenienti da ogni parte del mondo, reading sessions e momenti
musicali. Il concorso letterario nazionale «Lingua Madre» premia sia
racconti e poesie di donne straniere residenti in Italia che,
scrivendo in lingua italiana, parlino della propria vicenda di
immigrazione, sia opere di autrici italiane che raccontino storie di
donne straniere. Il programma della fiera propone inoltre numerosi
eventi legati alla promozione libraria, all'attualità e al mondo
dello spettacolo. Particolare attenzione è rivolta all'incontro tra
libri e ragazzi, promosso nell'arco dell'anno con una serie di
iniziative e, in fiera, con un torneo letterario on-line, incontri
con gli autori e rassegne cinematografiche (Sottodiciotto
Filmfestival»).
Parole nel tempo (1989)
Castello di Belgioioso, Belgioioso (PV), settembre
Commercio libri. Dibattiti, conferenze, incontri.
Antiquariato librario.
Prima fiera italiana dedicata ai piccoli editori di qualità, si
colloca al di fuori dei tradizionali circuiti librari e letterari e
rivolge la propria attenzione alla produzione libraria intesa come
produzione d'arte e al libro come oggetto di valore storico e
artistico. Ospita importanti retrospettive che raccontano la storia
di editori d'arte, mostre fotografiche e approfondimenti su temi
storici o di attualità.
Galassia Gutenberg (1990)
Napoli (NA) marzo
Commercio libri.
Trattativa diritti d'autore e attività professionali. Dibattiti,
conferenze, incontri. Premi letterari.
Multimedia.
Affianca l'evento fieristico im un festival letterario che coinvolge
tutta la provincia di Napoli. Ogni edizione individua un «tema
conduttore» (nel 2007: navigare ) e spesso è dedicata a una
personalità di spicco della letteratura o del giornalismo
internazionale: particolari sezioni sono riservate alla scuola, alle
istituzioni e alle loro produzione editoriale. Dal 2005 la fiera ha
aperto una sezione speciale, «Mediterranea» dedicata ai rapporti tra
le culture dei paesi che si affacciano sul mare nostrum, che ospita
anche il «Premio Mediterraneo del Libro».
Città del libro ( 1995 )
Campi Salentina (LE), novembre
Commercio libri. Dibattiti, conferenze, incontri. Premi letterari.
Rassegne cinematografiche.
Dedicata ogni anno a un tema differente (nel 2006: la diversità), la
manifestazione propone incontri tra autori e lettori, tavole rotonde,
forum ecc.., e prevede numerose iniziative collaterali: premi
letterari, mostre, installazioni, proiezioni, anteprime
cinematografiche e spettacoli teatrali, uno spazio riservato al
pubblico più giovane ( «Un due tre... Stella!», con laboratori,
spettacoli e presentazioni di libri), una sessione didattica e, dal
2005, una sessione scientifica patrocinata dall'Università di Lecce.
Più libri, più liberi (2002)
Roma (RM), dicembre
Commercio libri. Trattativa diritti d'autore e attività
professionali. Dibattiti, conferenze, incontri.
Multimedia.
La fiera della piccola e media editoria di Roma è un'importante
vetrina per un segmento di crescente importanza nel panorama
editoriale italiano. Organizza sia incontri destinati ai
professionisti del settore sia attività dedicate al grande pubblico, concentrandosi sulle problematiche connesse al mondo del libro, affrontate attraverso incontri con autori e giornalisti, seminari
tecnici e forum su attualità, informazione e culture dei paesi in
via di sviluppo. Particolare attenzione è rivolta al rapporto
tra nuovi media ed editoria, attraverso lo spazio «Più blog» e conferenze sull'integrazione tra editoria cartacea
e
digitale: uno «Spazio ragazzi» ospita mostre di illustratori. Si
indirizza anche al mercato internazionale, ospitando editori
stranieri e i rappresentanti delle ambasciate estere in Italia, con l'obiettivo di favorire l'integrazione tra culture e di permettere il
confronto tra la piccola-media editoria italiana e quella straniera.
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