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Premi letterari

 


Dagli antichi agoni ellenici ai certami poetici rinascimentali sino alle onorificenze delle accademie moderne, lunga è la storia dei riconoscimenti conferiti a poeti e narratori. E' tuttavia tipico di questo secolo l'istituto del premio letterario, promosso da istituzioni o enti (pubblici o privati) e organizzato secondo precisi regolamenti.

Oltre ai premi internazionali (tra i quali spicca il Nobel per la letteratura) esistono in tutto il mondo premi letterari nazionali che presentano caratteristiche peculiari in ogni paese. Nel commonwealth anglofono, Stati Uniti e Gran Bretagna in particolare, i premi di maggiore importanza (Booker Prize, National Book Award) perseguono imparzialità e indipendenza di giudizio attraverso un ricambio continuo dei componenti della giuria (remunerata nel caso del Booker Prize). In Francia, i premi letterari sono piuttosto la prosecuzione, moderna e regolamentata, di tradizionali incontri tra intellettuali e giornalisti, e adottano spesso un sistema di cooptazione dei giurati, che restano in carica a vita (Goncourt; Renaudot; Femina; Medicis). In Spagna, e in generale nel vasto mondo ibero-americano, sono le case editrici a istituire un riconoscimento per scrittori esordienti, generalmente di notevole consistenza economica e vincolato alla concessione dell'esclusiva per la pubblicazione dell'opera (Pianeta, Nadal).

Per quanto, riguarda l'Italia, il panorama è vasto ed eterogeneo; accanto a premi di consolidata tradizione, legati al mecenatismo di accademie, circoli intellettuali o famiglie di industriali, sono sorti numerosi riconoscimenti patrocinati da città e comuni, desiderosi di conquistarsi visibilità nella cultura nazionale.

Principali premi letterari italiani:
 

Premio Principali sezioni Modalità di selezione
Accademia dei
Lincei (1950)
«Antonio Feltrinelli»
Roma, novembre
A persone che si siano rese illustri nelle scienze e nelle
arti, esclusi i soci nazionali dell'Accademia.
Lettere Scienze morali e storiche
L'esame dei candidati (proposti dai soci nazionali dell'Accademia e dai presidenti delle maggiori accademie italiane e, per il premio internazionale, straniere) è affidato a un'apposita commissione nominata dalla Classe competente, che stende delle relazioni. Queste vengono presentate al Consiglio di presidenza dell'Accademia, e poi all'assemblea plenaria (a ''Classi riunite"). che designa il vincitore.
 
Bagutta (1927)
Milano, prima domenica di dicembre
 
Senza limiti di genere La giuria tecnica designa l'opera vincitrice. Non sono ammessi scrittori già vincitori del Bagutta, o che abbiano ricevuto altri riconoscimenti durante l'anno.
Bancarella (1953)
Pontremoli (MS),
luglio
Sezione unica
(narrativa, saggistica)
L'assemblea dei soci dell'ULP (Unione librai pontremolesi) e dell'ULB (Unione librai delle bancarelle) sceglie i 6 finalisti, vincitori del «premio selezione» (non sono ammessi i vincitori delle cinque precedenti edizioni). Viene nominata la giuria
tecnica (fino a 200 membri) che vota il vincitore assoluto (l'opera che ha conseguito «chiaro successo di merito e un grande successo di vendita»).
 
Bancarellino (1958)
maggio
Narrativa
per ragazzi
In due fasi la giuria tecnica e la giuria popolare (formata da studenti di scuole italiane di secondo grado) scelgono i 5 libri finalisti (tra le opere destinate a un pubblico di età compresa tra 11 e 13 anni), vincitori del «premio selezione». Una
commissione di sette ragazzi selezionati dal ministero dell'Istruzione decreta il vincitore assoluto.
 
Campiello (1963)
Venezia, settembre
Narrativa
Opera prima
La giuria tecnica sceglie 5 finalisti vincitori del «premio selezione». Tra questi, la giuria popolare (300) lettori) designa il vincitore. Tra tutte le opere in concorso la giuria tecnica individua il vincitore del premio «opera prima» (primo libro edito da un autore di età inferiore a 35 anni).
 
Campiello giovani
(1996)
Racconti Una giuria seleziona 25 racconti (opera di giovani di età compresa tra 15 e 22 anni) tra i quali un comitato tecnico (3 docenti) individua i 5 finalisti. La giuria tecnica del premio Campiello designa poi il vincitore.
 
Comisso (1979)
Treviso, autunno
Narrativa
Biografia
La giuria tecnica sceglie, per il «premio selezione», due terne di opere per ciascuna sezione. In una seconda votazione la «Grande Giuria» indica i 2 vincitori.
 
Estense (1965)
Ferrara, settembre
Raccolta di articoli giornalistici e ampliamento dei
medesimi, già pubblicati sulla stampa
nazionale o trasmessi in TV o alla radio
La giuria tecnica sceglie 4 finalisti, vincitori del «premio selezione». La giuria popolare (40 cittadini ferraresi e i due studenti vincitori del premio «Estense scuola») designa il vincitore.
 
Flaiano (1974 )
Pescara, luglio
Narrativa

Italianistica
La giuria tecnica seleziona 3 opere. 200 abbonati della rivista «Oggi e Domani», fondatrice del premio, insieme alla giuria tecnica, assegnano a una di esse il «Superflaiano» (dal 1991).
La giuria internazionale seleziona uno o più vincitori tra le opere proposte dai Direttori degli Istituti Italiani di Cultura all'estero.
 
Gandovere-Franciacorta ( 1981 ) Rodengo Saiano (BS), ottobre
 
Narrativa La giuria tecnica designa il vincitore.
Grinzane Cavour (1982)
Castello di Grinzane
Cavour (CN), giugno
Narrativa italiana
Narrativa straniera

Opera prima
Internazionale
Traduzione
La giuria tecnica indica i 6 finalisti (3 italiani e 3 stranieri) vincitori del «premio selezione». 23 giurie di giovani (circa 300 studenti di scuole superiori italiane, licei italiani all'estero e università) designano i vincitori delle due sezioni.
La giuria tecnica designa il vincitore delle sezioni «opera prima» e «internazionale».
L'Associazione Premio Grinzane Cavour assegna il premio per la traduzione.
 
Hemingway (1985)
Lignano Sabbiadoro
( UD), settembre
 
Narrativa
Saggistica
La giuria tecnica designa il vincitore di ciascuna sezione.
Lerici Pea (1954)
Lerici (SP), settembre
Opera poetica - Poesia edita
Poesia inedita - Poeti e scrittori liguri nel mondo
La giuria tecnica (affiancata, per la sezione poesia edita, da un gruppo di lettura) designa il vincitore di ciascuna sezione.
 
Mondello (1975)
Palermo, novembre
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia - Traduzione - Opera prima - Teatro
Per la sezione «narrativa italiana» la giuria tecnica individua la terna dei finalisti, tra i quali la giuria popolare (formata da studenti delle scuole secondarie) decreta il «supervincitore». La giuria tecnica designa direttamente l'opera vincitrice delle
altre sezioni.
 
Monselice (1971)
Castello di Monselice
(PD), giugno
 
Traduzione La giuria tecnica designa il vincitore.
Napoli (1954)
Napoli, settembre
Narrativa italiana - Narrativa straniera
Saggistica - Poesia
La giuria tecnica indica le 3 opere finaliste di ciascuna sezione. Circa 160 comitati di lettura, italiani e stranieri, decretano il «supervincitore» di ciascuna.
 
Noir in festival – Raymond Chandler (1991)
Courmayeur (AO), prima settimana di dicembre
 
Opera complessiva La giuria tecnica designa il vincitore.
Noir in festival – Scerbanenco (1993)
 
Narrativa La giuria tecnica seleziona 20 opere fra quelle recensite sull'inserto settimanale « Tuttolibri del quotidiano «La Stampa». Affiancata da una giuria popolare, individua la cinquina dei titoli finalisti. Il vincitore è designato dalla sola giuria tecnica.
 
Nonino (1977)
Ronchi di Percolo
(UD), ultimo sabato
di gennaio
 
Narrativa Internazionale
Maestro del nostro tempo
La giuria tecnica designa il vincitore di ciascuna sezione.
Pen Club Italiano (1991)
Compiano (PR),
settembre
Sezione unica
(narrativa, poesia e saggistica)
Il direttivo del Pen seleziona 50 opere, tra le quali i soci effettivi votano la cinquina dei titoli finalisti. Con un secondo scrutinio, tutti gli iscritti al Pen designano l'opera vincitrice.
 
Penne narrativa
(1979)
Penne (PE), novembre
Narrativa La giuria tecnica indica i 3 finalisti (due autori italiani e uno straniero). La giuria popolare (200 studenti delle scuole superiori e 200 cittadini di Penne e paesi limitrofi) sceglie il vincitore affiancata dalla giuria tecnica.
 
Penne poesia (1985) Poesia La giuria tecnica indica i 3 finalisti. La giuria popolare (250 studenti di scuole inferiori e superiori di Penne e studenti universitari) sceglie il vincitore.
 
Pisa (1957)
Pisa, ottobre
 
Narrativa - Poesia - Saggistica Tre giurie tecniche designano il vincitore per la propria sezione.
Rapallo - Carige
(1985)
Rapallo (GE), settembre
 
Narrativa (donne scrittrici)

Opera prima (donne scrittrici)
La giuria tecnica individua una terna di opere. Affiancata da una giuria popolare di 50 lettori designa la vincitrice.
La giuria tecnica designa direttamente la vincitrice.
Domenico Rea (1995)
Ischia (NA), ottobre
Narrativa
Saggistica
La giuria tecnica sceglie i 5 titoli finalisti. La giuria popolare (130 cittadini ischitani) designa il vincitore. La giuria tecnica designa il vincitore.
 
Strega (1947)
Roma, primo giovedì
di luglio
Narrativa La giuria è composta dagli «Amici della domenica», ossia gli intellettuali che un tempo si ritrovavano in casa dei coniugi Bellonci (Maria, scrittrice, e Goffredo, critico e giornalista: fondatori del premio). Gli «amici» (in carica a vita) sono
diventati con gli anni 400. Per concorrere al premio un'opera deve essere presentata da almeno due di essi. Tra le opere «presentate» viene selezionata la cinquina finalista dalla quale, per votazione, sortisce l'opera vincitrice. Alla morte di Goffredo, il circolo degli «amici» si è aperto al mondo della scuola: oggi due voti competono a due scuole, ogni anno diverse, di Roma e Benevento e uno a un gruppo di 10 studenti dell'università «la Sapienza» di Roma.
 
Viareggio - Répaci
(1929)
Viareggio (LU), giugno
Narrativa - Poesia
Saggistica - Opera prima
Ogni opera, per entrare in concorso, deve essere segnalata da almeno cinque commissari. Per ogni sezione la giuria tecnica sceglie una cinquina di finalisti tra i quali viene poi designato il vincitore.
 

 



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