1 gennaio 1449
Lorenzo Il Magnifico
Il 1 gennaio 1449 nasce a Firenze Lorenzo de' Medici, detto poi il
Magnifico. La sua signoria di fatto della repubblica di Firenze fu per
la città un'epoca di splendore e segnò il primato dei Medici nel
panorama politico italiano. Generoso mecenate ebbe una copiosa
produzione letteraria che si divide in tre fasi: quella anteriore alla
presa del potere, con le Rime petrarchesche, quella del 1470-84 col
dialogo filosofico Altercazione e quella segnata da una vena
malinconica, tra cui la Canzone a Bacco.
1 Gennaio 1854
Nasce a Glasgow l'etnologo e storico delle religioni inglese James
George Frazer.

La storia del pensiero ci deve mettere in guardia dal concludere troppo
presto che la teoria scientifica del mondo, solo perchè la migliore
finora ideata, debba essere necessariamente completa e definita.
(Il ramo d'oro)
3 gennaio 1875
Pierre Larousse
Il 3 gennaio 1875 muore a Parigi Pierre-Athanase Larousse, grammatico e
lessicografo francese, fu editore del primo Grande dizionario universale
del XIX secolo, di 15 volumi, primo di una serie di dizionari universali
di cui cui si ebbero numerose traduzioni, riedizioni e riduzioni in
molte lingue.
3 Gennaio 1891
Nasce a Varsavia Osip Emìl'evic Mandel'stam

Che via è?
Via Mandel'stam.
Che diavolo di nome!
Non c'è verso che suoni dritto.
Era un tipo poco lineare,
certo non era un giglio,
così questa via
-una fogna per esser sinceri-
di questo Mandel'stam
ha preso il nome.
(Terra nera)
4 gennaio 1643
Isaac Newton
Il 4 gennaio 1643 nasce a Woolsthorpe Isaac Newton, fisico, matematico e
astronomo inglese. Figura centrale della scienza occidentale del
Diciottesimo secolo, esercitò enorme influenza sul pensiero scientifico
dell'epoca. Inventò il telescopio riflettore, ideò il calcolo
infinitesimale, pose le basi della meccanica ed elaborò. la teoria della
gravitazione universale. Fu presidente della Royal Society di Londra e
deputato al parlamento.
5 gennaio del 1821
Carlo Porta
Carlo Porta, il più importante poeta del dialetto milanese, muore a
Milano il 5 gennaio del 1821. Era nato a Milano nel capoluogo lombardo,
nel giugno del 1775. Alla morte della madre, all'età di dieci anni,
viene mandato in collegio a Monza, studia latino, matematica, francese e
storia e poi prosegue gli studi nel seminario di Milano. È nel Veneto,
dove vive un fratello per alcuni anni poi dal 1804 fino alla morte
lavora come impiegato statale. In questi anni lavora anche a una
traduzione della "Divina commedia" in milanese ma completerà solo alcuni
canti. Nel 1810 pubblica in forma anonima il "Brindisi de Meneghin all'ostaria"
per il matrimoni o di Napoleone con Maria Luisa d'Austria. Il periodo
più produttivo comincia nel 1812 con le "Desgrazi de Giovanin Bongee".
Le poesie di Porta sono contro l'ipocrisia religiosa e le superstizioni,
descrivono figure di popolani milanesi e affrontano temi politici.
Insieme a Gioacchino Belli è considerato il maggior esponente della
poesia dialettale dell'Ottocento.
11 gennaio 1945
Ada Negri
L'11 gennaio 1945 muore a Milano Ada Negri, scrittrice. Insegnante
elementare raggiunse notevole successo di pubblico e di critica con le
prime poesie, in cui tratta tematiche umanitarie e femministe. Passa in
un secondo tempo a liriche dal tono dal tono più intimistico di impronta
dannunziana e di ispirazione cristiana (Vespertino,1931: Il dono; 1936,
Stella mattutina (autobiografico) 1921)
12 gennaio 1878
Ferenc Molnàr
Il 12 gennaio 1878 nasce a Budapest Ferenc Molnàr, narratore e
drammaturgo ungherese. Esordì con novelle storiche contraddistinte da un
realismo critico, ma pervenne al successo col romanzo scritto nel 1907 I
ragazzi della via Paal, storia della lotta tra due bande di ragazzi, da
cui fu tratto anche un film di notevole rinomanza. I suoi testi teatrali
si collocano a metà strada tra realismo e simbolismo fiabesco. Tra
questi,Giochi al castello, del 1926, e La serva del re, del 1941.
13 gennaio 1752
Eleonora Pimentel de Fonseca
Il 13 gennaio 1752 nasce a Roma Eleonora Pimentel de Fonseca,
lettterata. Di famiglia portoghese trasferitasi a Napoli, acquistò una
certa fama come autrice di sonetti e di componimenti drammatici.
Sostenitrice delle idee giacobine, durante la Repubblica Partenopea,
diresse il Monitore napoletano. Al ritorno dei Borboni a Napoli, fu
arrestata e condannata alla pena capitale.
15 gennaio del 1919
Rosa Luxemburg
Rosa Luxemburg, politica e rivoluzionaria, venne fucilata a Berlino,
insieme al proprio compagno Karl Liebknecht, il 15 gennaio del 1919.
Nata nel 1870 in Polonia, a Zamosc, milita nella file del "Proletariat"
un movimento clandestino di orientamento rivoluzionario socialista fin
da adolescente, e a 25 anni è costretta ad espatriare in Svizzera, a
Zurigo, dove studiò Legge ed Economia. Si trasferì poi a Berlino dove,
con un matrimonio di comodo, nel 1898 ottenne la cittadinanza tedesca.
Si iscrisse al Partito socialdemocratico tedesco rappresentando l'ala
sinistra del partito, contro il revisionismo teorico di Kautsky. Nel
1905 lo scoppio della ri voluzione russa la riportò in Polonia, ma venne
arrestata. Tornò poi in Germania dove insegnò Economia politica. Allo
scoppio della prima guerra mondiale le sue posizioni erano sempre più a
sinistra della social democrazia tedesca e dello stesso partito, così
che, insieme a Karl Liebknecht diede vita prima a "Lega di Spartaco" e
poi al primo Partito Comunista tedesco. Nel 1919 nel tentativo di
promuovere un'insurrezione armata, a Berlino, Rosa Luxemburg venne
catturata, fucilata e il suo cadavere venne gettato in un canale.
18 gennaio 1689
Montesquieu
Il 18 gennaio 1689 nasce nei pressi di Bordeaux Charles-Louis de
Secondat, barone di Montesquieu, scrittore, teorico della politica e
filosofo francese. Accanto a Voltaire, è uno dei massimi filosofi della
prima fase dell'Illuminismo francese. Avviato alla carriera della
magistratura, per anni viaggia tra Bordeaux, del cui parlamento divenne
presidente, e Parigi, dove frequentava i più accreditati salotti mondani
e culturali. Più tardi lasciò Bordeaux, stabilendosi dapprima a Parigi e
compiendo poi numerosi viaggi, dal 1728 al 1731, in Germania, Austria,
Svizzera, Italia, ma soprattutto in Inghilterra, occasione della stesura
delle Lettere Persi ane (1721). Come per Voltaire, anche per Montesquieu
l'esperienza inglese è determinante per la sua formazione politica.
Ritornato nel castello di famiglia, Montesquieu dedicò il suo tempo,
oltre che all' amministrazione dei possedimenti della famiglia -
soprattutto la produzione vinicola - alla stesura e continua
rielaborazione della sua opera principale, Lo Spirito delle leggi (1748)
una vera e propria enciclopedia del sapere politico e giuridico del
Settecento, dove Montesquieu si propone di mettere in luce e di
giustificare storicamente le condizioni che garantiscono la libertà
politica del cittadino.
22 gennaio 1561
Francis Bacon
Il 22 gennaio 1561 nasce a Londra Francis Bacon, barone di Verulam,
filosofo e uomo politico inglese. Figlio di Sir Nicholas Bacon,
guardasigilli della regina Elisabetta, studia diritto prima entrare, nel
1593, alla camera dei comuni. Protetto del conte di Essex, favorito
della regina, cade in disgrazia al declino di Essex. Salito al trono
Giacomo I, Bacon diventa successivamente avvocato ordinario della corona
(1604), avvocato erariale (1607), procuratore generale (1613), lord
guardasigilli (1617), gran cancelliere e barone di Verulam (1618),
visconte di Saint Albans (1621). Accusato nel 1621 dal parlamento di
corruzione, si ritira dalla vita pubblica e consacra gli ultimi anni
alla scienza e alla filosofia. Bacon ha lasciato tracce vaste e profonde
nella storia del pensiero scientifico, concependo il il grandioso
progetto di una riforma di tutte le scienze, e riconoscendo nel pensiero
aristotelico della Scolastica il maggior ostacolo alla diffusione delle
nuove scienze.
23 gennaio 1783
Stendhal
Stendhal, pseudonimo di Henri Beyle, grande scrittore francese, nasce a
Grenoble il 23 gennaio 1783 in una ricca famiglia borghese. Da bambino
perde la madre amatissima mentre con il padre, bigotto e conservatore,
avrà sempre un pessimo rapporto. A 16 anni lavorò alcuni mesi a Parigi
in un ministero, poi raggiunse l'armata napoleonica in Italia che
divenne la sua patria di elezione. Infatti, dopo vari incarichi
nell'amministrazione imperiale, dalla caduta di Napoleone visse in
Italia, per lo più a Milano. Tornò a Parigi nel 1821 poi, nominato
console a Trieste, dovette cambiare sede per l'opposizione del governo
austriaco e fu destinato a Civitavec chia. Per ragioni di salute dovette
tornare a Parigi nel 1841 dove morì l'anno successivo. Dopo aver scritto
articoli e saggi scrisse un primo romanzo nel 1827 "Armance" e un
racconto "Vanna Vannuccini". È però con il romanzo "Il rosso e il nero"
del 1830 che apre la stagione del romanzo realistico, fino ad arrivare
al suo capolavoro "La certosa di Parma" (1838).
25 gennaio del 1882
Virginia Woolf
Il 25 gennaio del 1882 nasce a Londra Virginia Stephen, nota con il nome
da sposata di Virginia Woolf. Cresciuta in un ambiente agiato e colto
viene educata in casa con le sorelle da governanti e precettori con
permesso di accesso alla biblioteca paterna. Nel 1895 muore l'amatissima
madre che aveva mantenuto l'equilibrio di una complicata famiglia:
quando si erano sposati sia lei che il marito erano vedovi e con due
figli ciascuno. Virginia e la sorella Vanessa restano sole in un
ambiente totalmente maschile con il vecchio padre chiuso nella
biblioteca. Virginia manifesta i segni della depressione che la seguirà
per tutta la vita. Alla morte del padre nel 1 904 le due sorelle si
dedicano alle attività preferite: Vanessa alla pittura, Virginia alla
scrittura. Trasferitesi nella zona di Bloomsbury riuniscono
intellettuali artisti e scrittori in un circolo che prenderà il nome di
gruppo di Bloomsbury. Virginia pubblica le sue prime critiche sul
supplemento letterario del "Times". Nel 1912 sposa lo scrittore Leonard
Woolf devoto fino alla fine che veglierà sulla salute mentale della
moglie. Il primo romanzo "La crociera" esce nel 1915. Insieme al marito
fonda la Casa editrice Hogart press che fa conoscere molti scrittori
stranieri: Freud, Svevo, Rilke e, negli anni venti, Virginia Wolf scrive
diversi romanzi. "Orlando" (1928) è un libro dedicato a Vita Sackville
West, sua amica e amante. Sempre più vive nelle sue opere sono le
rivendicazioni femministe. La depressione la porta, il 28 marzo del 1941
ad annegarsi nel fiume Ouse, nel Sussex.
27 gennaio 1756
Wolfgang Amadeus Mozart
Il 27 gennaio 1756 nasce a Salisburgo Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei
più celebri e prolifici musicisti del mondo, grandissimo innovatore
della composizione musicale. Figlio di un maestro di cappella e
violinista compositore, dal carattere particolarmente severo, Mozart
conosce la musica e la teoria musicale fin dalla prima infanzia. A sei
anni è già in grado di esibirsi al clavicembalo, al violino, all'organo,
suonando brani a prima vista o improvvisando. Con il padre gira le corti
d'Europa, esibendosi e componendo i suoi primi lavori. Nel 1769 Wolfgang
viaggia con in l'Italia, soggiornando e perfezionando gli studi musicali
a Milano, Venezia, Bologna, Roma e Napoli. Lavora a Salisburgo, al
servizio dell'arcivescovo Colloredo. Nel 1777 inizia la carriera di
musicista autonomo, prima a Parigi e poi a Vienna, dove si sposa contro
il parere del padre. Nel 1782 l'imperatore Giuseppe II gli commissiona
un'opera: Mozart compone "Il ratto dal serraglio". Fondamentale è il suo
incontro con il librettista Da Ponte che darà vita agli immortali
capolavori teatrali conosciuti anche con il nome di "trilogia italiana",
ossia "Le nozze di Figaro"(1786), "Don Giovanni"(1787) e "Così fan
tutte"(1790). Ma nel 1787 la morte del padre arreca un grave colpo al
suo precario equilibrio economico e psicologico. Nel 1790 Mozart compone
per teatro, il "Flauto magico" , considerato il momento di avvio del
teatro tedesco, ma il 5 dicembre del 1791, Mozart improvvisamente muore
all'età di soli 35 anni, lasciando incompleto il "Requiem in Re minore".
29 gennaio 1737
Thomas Paine
Il 29 gennaio 1737 nasce a Thetford, in Inghilterra, lo scrittore,
filosofo e politico Thomas Paine, uno dei padri fondatori degli Stati
Uniti d'America. Dopo aver lavorato come impiegato del dazio, Paine
entra in politica nel 1772 quando si incarica della stesura delle
rivendicazioni degli impiegati e degli ufficiali della burocrazia
inglese. A Londra incontra Benjamin Franklin rappresentante in Gran
Bretagna delle colonie americane., che lo incoraggia a trasferirsi in
America. A Filadelfia lavora come redattore per il "Pennsylvania
Magazine" e pubblica articoli di condanna dello schiavismo e in difesa
dei diritti delle donne. Il 1 gennaio 1776 esce anonimo il su o opuscolo
Common Sense, "senso comune" in cui Paine argomenta che le colonie
americane non treggono alcun vantaggio dal legame con la madrepatria e
che lo stesso 'buon senso' suggerisce l'indipendenza e un governo
repubblicano. Il pamphlet, di cui vengono vendute più di 500.000 copie,
è determinante per la stesura, sei mesi più tardi, della Dichiarazione
d'Indipendenza Americana. Nel 1778, il neonato Congresso americano lo
nomina segretario della Commissione degli Affari esteri. Tornato in Gran
Bretagna, Paine è accusato di tradimento dal governo inglese e fugge in
Francia, dove viene eletto deputato all'Assemblea Nazionale. Si oppone
ai giacobini di Robespierre sulla questione della condanna del re, e
viene imprigionato per un anno. Liberato undici mesi dopo, alla caduta
di Robespierre (1794) Paine riprende il suo posto all'Assemblea. Nello
stesso anno pubblica la prima parte del suo The Age of Reason (L'età
della ragione). L'opera, gli procura la reputazione di ateo e gli aliena
le simpatie della maggior p! arte dei suoi vecchi amici. Stanco della
situazione politica francese, nel 1802 torna negli Stati Uniti. E morto
a New York nel 1809.
30 gennaio 1781
Adelbert von Chamisso
Il 30 gennaio 1781 nasce nello Champagne, in Francia, il poeta e
botanico tedesco Adelbert von Chamisso. Scacciati dal paese d'origine
dalla rivoluzione francese, i suoi genitori si stabiliscono a Berlino
dove il giovane Chamisso ottiene nel 1796 il posto di paggio servente
della Regina, e nel 1798 entra in un reggimento di fanteria prussiano
come allievo ufficiale. Durante le guerre napoleoniche combatte con il
grado di tenente. Già ha cominciato a scrivere poesie. Nel 1807
abbandona il servizio militare. I genitori sono morti. Viaggia tra
Berlino e la Svizzera, dove frequenta il salone di Madame de Staël. Nel
1813 scrive la prosa narrativa Pet er Schlemihl, l'uomo che vendette la
sua ombra; probalimente la sua opera più nota. Nel 1815 ha l'incarico di
botanico sulla nave russa "Rurik", impegnata in un viaggio scientifico
intorno al mondo. Al suo ritorno pubblica i diari del viaggio. Nel 1818
è nominato guardiano dei giardini botanici di Berlino, ed eletto membro
dell'Accademia delle Scienze. E' morto a Berlino nel 1838.
31 gennaio 1923
Norman Mailer
Il 31 gennaio 1923 nasce Long Branch, nel New Jersey lo scrittore
americano Norman Mailer. E' cresciuto a Brooklyn e ha iniziato nel '39 a
frequentare Harvard, laureandosi in ingegneria aeronautica nel 1943.
L'anno successivo Mailer viene arruolato. Rimane nell'esercito fino al
1946. Il suo primo romanzo, Il nudo e il morto (1948) un resoconto
spietato della guerra sul fronte del Pacifico riscuote un grande
successo. Negli anni successivi Mailer si fa conoscere per il suo
atteggiamento indipendente e trasgressivo, nella scrittura e nella
rappresentazione della società americana, come nella vita personale. E'
contro il maccartismo e la guerra del Vietnam, si rende famoso come
bevitore di whisky e fumatore di marijuana. Con Gli eserciti della notte
(1968) vince il premio Pulitzer. Da allora Mailer si è sempre distinto
per la profondità e la spregiudicatezza del suo sguardo nel ventre della
società americana. Norman Mailer è morto a New York nel 2007.