2 dicembre 1814
Il Marchese De Sade


Il 2 dicembre 1814 muore nel manicomio di Charenton, all'età di 74 anni Donatien Alphonse François De Sade, meglio noto come il Marchese De Sade, figura eccentrica dell'Illuminismo, aristocratico francese autore di diversi libri erotici e di saggi filosofici ha legato il suo nome alle pratiche appunto del 'sadismo' consistenti nel trarre piacere dall'infliggere dolore fisico o umiliazioni psicologiche ad altri soggetti. Nato a Parigi nel 1740, De Sade si distingue come ufficiale dell'esercito per il suo coraggio, ma anche per i suoi eccessi. Conduce una vita all'insegna della dissolutezza, tra orge, viaggi, scandali e frequenti arresti. Trascorre infatti più di trent'anni della sua vita in prigione. Nei suoi romanzi e nelle sue opere teatrali (Le 120 giornate di Sodoma, Le sfortune della virtù, Justine) ricorre la figura del sadico come individuo capace di compiere con scientifica razionalità, ogni sorta di azione, rifiutando le limitazioni imposte dalla morale comune e riconoscendo come unica legge il perseguimento del proprio piacere personale


3 dicembre 1857
Joseph Conrad


Il 3 dicembre 1857 nasce Jòzef Teodor Konrad Korzeniowski, meglio noto come Joseph Conrad, scrittore polacco naturalizzato britannico. Nelle sue opere sul gusto dell'avventura prevale l'indagine delle tormentate personalità dei personaggi, segnati dalla sventura, dalla solitudine, da segreti sensi di colpa, condotta con la tecnica del racconto nel racconto, del ricordo, della confessione. L'eroe solitario di Conrad, quasi sempre un fuggiasco o un reietto, conquista la sua dignità affrontando con stoicismo le prove del destino. Il suo libro più celebre "Cuore di Tenebra" sulle atrocità del colonialismo belga in Congo, ha ispirato il fi lm di Francis Ford Coppola "Apolcalypse Now".



5 dicembre 1804
Cesare Cantù


Il 5 dicembre 1804 nasce a Brivio Cesare Cantù, storico, romanziere e critico letterario. Uomo di vasta erudizione, da posizioni romantiche si chiuse poi in un rigido clericalismo antilibelare. Fondatore dell'Archivio storico lombardo, fu eletto deputato nel 1861. Tra le sue opere, i 35 voluni della "Storia universale", il romanzo storico "Margherita Pusterla" e altre.



6 dicembre 1478
Baldassarre Castiglione


Il 6 dicembre 1478 nasce a Casatico Baldassare Castiglione, raffinato uomo di corte e scrittore prolifico. Fu al servizio di varie signorie svolgendo intensa attività politico-diplomatiica. Abbracciato lo stato ecclesiastico, fu designato nunzio apostolico a Madrid. La sua opera principale "Il libro del cortegiano" ha avuto un'immensa fortuna in Europa, con un numero impressionante di traduzioni, imitazioni, adattamenti. In essa venivano definite la caratteristiche e le virtù del perfetto cortigiano, figura ideale di uomo nel quale si concretizzava lo spirito del Rinascimento. Mentre l'Italia declinava come entità politica, la cultura e l e 'buone maniere' italiane dominavano l'Europa.



9 dicembre 1895
Dolores Ibarruri (La Pasionaria)


Il 9 dicembre 1895 nasce a Gallarta Dolores Ibarruri Gomez, politica spagnola nota con il soprannome di "La Pasionaria". Aderì nel 1921 al partito comunista e durante la guerra civile spagnola divenne celebre per la sua militanza nel campo antifascista. La sua affermazione "No pasaràn !" diventò la parola d'ordine del partito repubblicano. Esule in URRS tornò in patria alla morte di Franco e fu eletta deputata.



10 dicembre 1830
Emily Dickinson


Il 10 dicembre 1830 nasce ad Amherst, Massachusetts Emily Dickinson, poetessa statunitense. Trascorse tutta la sua vita nel paese natale, quasi in completo isolamento culturale e le sue 1775 poesie, che ebbero un'edizione critica solo nel 1955, ne fanno una delle voci più significative della letteratura americana. La riflessione sui grandi temi dell'amore, morte, natura, Dio, si sviluppa nella ricerca di un impossibile equilibrio tra eternità e contingenza, tra individualismo e puritanesimo.



11 dicembre 1918
Aleksandr Isaevic Solzenicyn


L'11 dicembre 1918 nasce a Kislovodsk Aleksandr Solzenicyn, scrittore russo deportato in un lager siberiano nonostante avesse partecipato alla seconda guerra mondiale. Tale esperienza è alla base del romanzo che costituì la prima denuncia dei metodi repressivi staliniani. Dopo l'attribuzione del premio Nobel fu espulso dall'URRS e visse a lungo negli Stati Uniti, imponendosi come una delle figure carismatiche del dissenso dal regime sovietico. Nel 1991 è stato riabilitato in patria.



12 dicembre 1821
Gustave Flaubert


Il 12 dicembre 1821 nasce a Rouen Gustave Flaubert, scrittore francese precursore del naturalismo. La sua opera Madame Bovary conobbe un immediato successo e gli valse un processo per immoralità: la protagonista, Emma, giovane donna provinciale frustrata nei suoi sentimenti e nelle sue aspirazioni sociali, assurgerà a simbolo di una condizione umana universale (bovarismo).



13 dicembre 1466
Donatello


Il 13 dicembre 1466 muore a Firenze Donato di Nicolò Betto Bardi, soprannominato Donatello, scultore tra i massimi rappresentanti dell'arte rinascimentale. Sviluppò un innovativo e originale linguaggio scultoreo, fondato sul recupero dei modelli classici, di una notevole capacità di interpretazione psicologica e di una rigorosa impostazione prospettico-spaziale.



14 dicembre 1895
Paul Eluard


Il 14 dicembre 1895 nasce a Saint Denis Paul Eluard, pseudonimo di Eugene Grindel, poeta francese. Dopo l'esperienza della prima guerra mondiale, che gli ispirò poesie pacifiste, si trasferì a Parigi tra gli iniziatori del surrealismo, sviluppando in particolare la tematica amorosa. Dopo l'iscrizione al partito comunista francese, attraverso l'esperienza della resistenza, si fece più forte il suo impegno politico e la tensione verso una poesia civile.



17 dicembre 1830
Simòn Bolìvar


Il 17 dicembre 1830 muore a Santa Marta Simòn Bolìvar, militare e politico venezuelano, eroe dell'indipendenza delle colonie spagnole dell'America meridionale. Alla testa di un esercito di volontari liberò il Venezuela, ponendo la basi di una grande federazione di stati. Dopo la liberazione della Nuova Granata, il congresso di Angostura lo proclamò presidente della Repubblica della Grande Colombia a cui furono poi annessi Ecuador e Perù con l'attuale Bolivia.



18 dicembre 1879
Paul Klee


Il 18 dicembre 1879 nasce a Munchenbuchsee Paul Klee, pittore svizzero che dopo avere subito le suggestioni del cubismo e dell'espressionismo, fondò con Kandinskij l'astrattismo lirico. Si servì delle forme primarie, il cerchio, Il quadrato, sempre sfiorando la pura astrazione ma non abbandonandovisi mai completamente.



19 dicembre 1861
Italo Svevo


Il 19 dicembre 1861 nasce a Trieste Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz, scrittore prolifico, autore del celebre "La coscienza di Zeno". Di cultura mitteleuropea, ebbe in Italia fama postuma. Col teatro di Pirandello, la sua narrativa è l'espressione più emblematica della crisi del realismo ottocentesco, disgregato in forme d'introspezione che si avvalgono degli strumenti psicoanalitici.



20 dicembre 1968
John Steinbeck


Il 20 dicembre 1968 muore a New York John Ernst Steinbeck, narratore statunitense. In romanzi talvolta a effetto ha rappresentato le vicende dei braccianti e dei piccoli agricoltori californiani. Nel 1962 gli fu assegnato il premio Nobel per la letteratura. Nel dopoguerra la sua produzione si è diversificata, culminando nel sentimentalismo e nel moralismo.



22 dicembre 1858
Giacomo Puccini


Il 22 dicembre 1858 nasce a Lucca Giacomo Puccini, il più importante compositore italiano di melodrammi dopo Giuseppe Verdi. Lo stile di Puccini esprime in una sintesi di rara compiutezza la drammaticità e il pathos del modello operistico italiano, la modalità e le raffinatezze coloristiche della scuola francese e il linguaggio armonico tardoromantico tedesco.



23 dicembre 1783
Giovanni Berchet


Il 23 dicembre 1783 nasce a Milano Giovanni Berchet, poeta e patriota. Coinvolto nei moti del '21 visse in esilio fino al 1848. con la Lettera semiseria di Grisostomo (1816) scrisse il manifesto del romanticismo italiano. Autore di liriche patriottiche e sentimentali sui ritmi popolari delle ballate, ha mescolato la cultura alta con la tradizione popolare.



24 dicembre 1491
Ignazio di Loyola


Il 24 dicembre 1491 nasce a Azpeitia Ignazio di Loyola, al secolo Inigo Lòpez de Recalde, religioso spagnolo, fondatore della Compagnia di Gesù. Soldato di professione, a causa di gravi ferite riportate in combattimento è costretto a lunghi periodi di immobilità e si avvicina ai testi sacri. Divenuto sacerdote nel 1537, ottenne dal papa Paolo III l'approvazione dello statuto dell'ordine dei gesuiti, di cui fu eletto primo preposito generale a vita. Dalle sue opere traspaiono una spiritualità fortemente improntata al misticismo e all'impegno pedagogico.



25 dicembre 1834
Lazzaro Papi


Il 25 dicembre 1834 muore a Lucca Lazzaro Papi, letterato. Medico dell'esercito britannico in India, lasciò una relazione sul viaggio nelle Lettere sulle Indie Orientali, scrisse i Commentari della rivoluzione francese e tradusse il Paradiso perduto di Milton



26 dicembre 1893
Mao Tse-Tung


Il 26 dicembre 1893 nasce a Shao-shan Mao Zedong (MaoTse-Tung), politico cinese. Primo presidente della Repubblica Popolare Cinese, affrontò il compito di ricostruire un paese povero, sovrappopolato e devastato da decenni di guerre. Considerato il padre della Cina moderna, presidente del partito comunista cinese fino alla morte, il suo pensiero è stato rimesso in discussione negli anni successivi. La sua figura, i suoi scritti, il suo stesso volto sono diventati in Occidente il simbolo del comunismo cinese.



27 dicembre 1822
Louis Pasteur


Il 27 dicembre 1822 nasce a Dole Louis Pasteur, chimico e biologo francese. Diede inizio ad una nuova epoca nella cura delle malattie infettive, introducendo la vaccinazione con germi attenuati, scoprì i microbi piogeni ed il siero antirabbia, inventò il processo di pastorizzazione.



28 dicembre 1932
Manuel Puig


Il 28 dicembre 1932 nasce a General Villegas Manuel Puig, scrittore argentino. Narratore innovativo, ha adottato una scrittura ironica che mescola svariate citazioni, con predilezione per il mondo del cinema e della canzone. Tra le sue opere più note il bacio della donna ragno, Fattaccio a Buenos Aires, e altre.



31 dicembre 1869
Henri Matisse


Il 31 dicembre 1869 nasce a Le Cateau-Cambrésis Henri Émile Benoît Matisse, grandissimo pittore, illustratore, scultore francese, uno degli artisti più importanti del Ventesimo secolo. Studente di diritto, dal 1891 abbandona gli studi per dedicarsi all'arte. Disegna e lavora incessantemente come pittore di scene teatrali per mantenere la moglie e i figli. L'incontro con Paul Signac e André Derain lo avvicina al Divisionismo. Le opere esposte a Parigi nel 1905 vengono bollate dalla critica come 'aberrazioni' di artisti ritenuti delle belve (fauves, di qui il nome della corrente artistica fauvismo), ma la carriera e la fama di Matisse prend ono slancio. Dal 1909 si dedica a tempo pieno all'arte, traendo ispirazione dai suoi numerosi viaggi ed incontri con artisti di fama internazionale. Il suo lavoro sul colore a la forma, i suoi quadri, i suoi originalissimi decoupage e lavori su ceramica, hanno influenzato generazioni di artisti. E' morto ad 84 anni nel 1954.