"Nobile milanese, primo pittore e ingegnere e architetto del Re, Meccanico di stato."
2008 - 2009
 
LEONARDO DA VINCI
- Introduzione
- Cronologia
- La vita : di Leonardo da Vinci
- Leonardo scienziato
- Codice atlantico
  Le Macchine di Leonardo
  Quaderni di anatomia
-

Trattato della pittura : di Leonardo da Vinci

   
OPERE DI LEONARDO
- Sant'Anna, la Madonna e il Bambino con l'agnellino
- La dama con l'ermellino ("Cecilia Gallerani")
-

Studio anatomico: Fetus in Uterus

  Testa di ragazza (Testa di Leda?).
  Ultima cena
  Monna Lisa La Gioconda


ALTRE OPERE
 

L'Annunciazione, ca. 1472-1477, Galleria degli Uffizi, Firenze Madonna del garofano, ca. 1474, Alte Pinakothek, Monaco Ritratto di Ginevra de' Benci, ca. 1475-1478, National Gallery of Art, Washington Madonna Benois, ca. 1478-1500, Ermitage, San Pietroburgo San Gerolamo, ca. 1480, Pinacoteca Vaticana, Roma Adorazione dei Magi, ca. 1482 (incompiuto), Galleria degli Uffizi, Firenze La vergine delle rocce, ca. 1483-1485, Musée du Louvre, Parigi Ritratto di musicista, ca. 1490, Pinacoteca Ambrosiana, Milano

 
LEONARDO IN ALTRE SEZIONI DEL SITO

L'Esoterismo
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QUADERNI DI ANATOMIA
 
 Sotto questo nome va la selezione dei fogli anatomici di Leonardo da Vinci conservati nel Castello reale di Windsor.
 
La pubblicazione fu iniziata da T. Sabachnikoff e G. Piumati coi due volumi dei fogli A e fogli B (1898-1901), e fu completata a Cristiania in sei volumi, tra il 1911 e il 1916, da Ove C.L. Vangensten, A. Fonahn, H. Hopstock. Nel 1901 tutti i Quaderni furono riprodotti solo in fac-simile, in dieci volumi, dall'editore Rouveyre di Parigi. Riuniti a formare uno dei due codici fattizi impaginati da Pompeo Leoni, i fogli costituivano un "libro in quarto scritto e disegnato da Leonardo da Vinci, in cui sono disegnate figure di uomo, di donna e di bambini", descritto in una lettera di Costantino Huygens, segretario di Guglielmo II re di Inghilterra, del 17 maggio 1690. La raccolta era allora a Kensington e poi passò a Windsor; nel 1883 fu segnalata da J. Richter. I Quaderni riuniscono la maggior parte degli studi anatomici di Leonardo a noi noti, di modo che questa particolare applicazione dell'attività di ricerca vinciana vi è ampiamente rivelata. Assunta all'inizio come approfondimento degli strumenti del linguaggio figurativo dell'artista, essa si allarga via via, acquista precisione e metodo di indagine scientifica. Dal primo periodo milanese, quando principiò ad assumere una reale consistenza obbiettiva, fino al 1515, quando Leone X gli inibì l'accesso alla sala mortuaria dell'Ospedale di Santo Spirito a Roma, si andarono accumulando i centoventi libri di anatomia, di cui Leonardo ha lasciato ricordo. Dalle preparazioni anatomiche, eseguite sempre personalmente (si parla della dissezione di una trentina di cadaveri), scaturivano le annotazioni riferite a disegni dimostrativi scrutati "per diversi aspetti". L'osservazione diretta, la stretta connessione dell'indagine anatomica con quella fisiologica (di ogni organo, Leonardo vuole che sia spiegato anche "l'uso, l'ufficio, il giovamento"), l'applicazione del metodo comparativo costituiscono fatti storicamente importanti in quanto anticipano di qualche decennio il rinascimento degli studi anatomici. La precisione degli incisivi disegni permetteva di rendere i singoli organi isolati con speciali accorgimenti e ricostruiti ingegnosamente, come i muscoli sostituiti con fili di rame, le cavità rese mediante iniezioni di masse solidificabili. Le preparazioni erano specialmente curate. Esse variavano dalla semplice asportazione di tessuti per mettere in evidenza gli organi sottostanti (muscoli o vasi o nervi), alla apertura di grandi cavità del corpo per sorprendere gli apparati interni nella loro normale giacitura e nei reciproci rapporti, alle sezioni atte a mostrarne le stratificazioni. Altri saggi anatomici senza dissezione sono quelli per lo studio del canone di proporzione del corpo umano, ripreso da Vitruvio, ma sviluppato con qualche originalità. Essi sono più aderenti all'attività artistica di Leonardo. Tra le più notevoli conquiste dell'anatomia vinciana sono la segnalazione di organi o formazioni descritti soltanto più tardi da altri anatomici, come le tube interne poi illustrate dal Falloppio, il seno mascellare descritto in seguito dall'Highmore, la trabecola sottomarginale, i moduli delle valvole semilunari e dell'endocardio parietale del cuore. Al di sopra delle singole scoperte scientifiche sta la serena mente dell'artista, del pensatore per il quale l'uomo è "il modello del mondo", la creatura più nobile di esso. Leonardo è convinto che l'organismo vivente è fatto a similitudine del mondo e del corpo della terra; e poiché nella natura inanimata valgono le leggi meccaniche, così queste debbono necessariamente governare anche gli esseri viventi. Tanto nel macrocosmo quanto nel microcosmo "ogni azione bisogna che s'esercita per moto", poiché "il moto è causa d'ogni vita". L'analogia è dunque molto stretta; solo in un punto differiscono il mondo e l'uomo, "il mondo sendo di perpetua stabilità", mentre l'uomo, come ogni altro organismo vivente, "al continuo more e al continuo rinasce".
 

Leonardo
a cura
di Babilonia
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Aggiornato :  04/03/09