GIANNI ALFANI
(1270 circa - 1330 circa)
QUANTO PIU' MI DISDEGNI, PIU' MI PIACI
Quanto piú mi disdegni, più mi piaci;
e quan' tu mi di': “Taci",
una paura nel cor mi discende,
che, dentro, un pianto di morte v'accende.
Se non t'incresce di veder morire
lo cor che tu m'hai tolto,
Amor, l'ucciderà quella paura
ch'accende il pianto del crude! martire,
che mi spegne del volto
l'ardire, in guisa che non s'assicura
di volgersi a guardar negli occhi tuoi;
però che sente i suoi
sí gravi nel finir, che li contende,
che non gli può levar, tanto li 'ncende.