ANONIMO
(Prima metà secolo XII?)
CANTI D'AMORE E DELLA NATURA
Nel tempo della dolce primavera
sotto un albero fiorito
sta Giuliana insieme alla sorella.
Rit. O dolce amore!
chi non ti gode in questo tempo
ben poco vale.
Ecco fioriscono gli alberi,
scherzosamente trillano gli uccelli,
ardono le fanciulle.
Rit. O dolce amore!
chi non ti gode in questo tempo
ben poco vale.
Ecco fioriscono i gigli
e le fanciulle intonano delle canzoni
a voce alterna al sommo degli dei.
Rit. O dolce amore!
chi non ti gode in questo tempo
ben poco vale.
Se stringessi la donna che desidero
sotto il verde, nel bosco,
la bacerei con gioia.
Rit. O dolce amore!
chi non ti gode in questo tempo
ben poco vale.