ANONIMO INGLESE DEL 1300
ALISOUN
Da metà Marzo a Aprile,
Quando la rama inizia a germogliare,
Agli uccelletti dell'aria il desiderio
Già sorge di cantare nella propria lingua.
Nel medesimo tempo io vivo nella brama
Della felicità suprema che lei mi potrà dare,
Cosa fra le viventi piú leggiadra;
Ed il renderle omaggio è per noi gioia.
Compiacente fortuna a me fu destinata,
Il cielo decretò che fra ogni donna
Il mio amore venisse donato
E quindi abbandonato ad Alisoun.
Leggiadra ella ha la chioma e soffice non poco;
Ha gli occhi neri ed il suo ciglio è casto;
La sua voce è soave, ed amorosamente ride;
Ha la figura snella e ben stretta la vita.
A meno che non giunga e mi inviti all'attesa
Di prender lei per sempre come sposa,
Io non vivrò che con disperazione,
E sarò presto come chi si muore.
Compiacente fortuna a me fu destinata,
Il cielo decretò che fra ogni donna
Il mio amore venisse donato
E quindi abbandonato ad Alisoun.
Tutta la notte giaccio sveglio e in ansia;
Solo per te il mio viso si fà esangue.
Signora, è la dolcezza del mio amore
A tramutare in furia la mia brama.
In tutto il mondo anche l'uomo piú saggio
Non potrà mai descrivere la sua munificenza;
Compiacente fortuna a me fu destinata,
Il cielo decretò che fra ogni donna
Il mio amore venisse donato
E quindi abbandonato ad Alisoun.