ARTHUR RIMBAUD
(1854 -1891)
SOGNATO PER L'INVERNO
Ci accoglierà, d'inverno, un coupé tutto rosa,
con azzurri i cuscini.
Si starà bene... Un nido di baci folli, posa
in tutti gli angolini.
Tu chiuderai le ciglia, a escluder la specchier,
donde rabbiosi ceffi
di lupi e di demonii, con l'ombre della sera,
ci fanno gli sberleffi.
Poi, sentirai sul collo un bacio, appena appena.
E come un ragno pazzo, dalla nuca alla schiena
ora, ti correrà.
"Cèrcalo", mi dirai, chinando la testina.
E daremo la caccia a quella bestiolina,
che mai si ferma, e va.
(In treno: 7 ottobre 1870.)