ANONIMO NEGRO
UN "BLUES" ORIGINALE
LA MIA MALINCONIA
Mi chiamo Sal
ragazza di città
sono sola quanto si può esserlo
perché il mio uomo m'ha portata qui
e m'ha abbandonata
son tutta sola l
ontana da casa
tutti mi passano accanto
tutta notte rimango sveglia
e desidero morire.
Sono triste per la mamma
triste per il papà,
triste per la mia sorella Sue.
Sono stata triste per mio fratello
ora sono triste per te.
Perché non ritorni a casa,
da me; uomo caro il mio amore è fedele.
Sono stata triste di mattina,
quando albeggiava,
triste quando vado a letto.
Sono triste perché ho bisogno di te,
che tu mi tenga il capo che mi duole.
Oh non tornerai a casa,
prima che sia troppo tardi e io sia morta.
Sono triste d'inverno,
triste d'estate,
triste in primavera e in autunno.
Sono triste anche adesso
triste perché non rispondi al mio richiamo.
Oh non tornerai a casa,
uomo mio caro cosí lungo e alto.
Sono triste quando cammino,
triste mentre parlo,
e triste anche se mangio.
Sono triste quando penso
a un'altra ragazza che ti vuole.
Meglio tu t'affretti a tornare,
ho messo l'occhio su di un altro.
Quando son sola sola
desidero tanto vedere il mio uomo di una volta,
quando son tutta sola
lo voglio vicino a consolarmi.
Vorrei essere una rupe laggiú in fondo al mare