BERTOLT BRECHT
(1898 -1956)
RICORDO DI MARIA A.
Un giorno di settembre, il mese blu,
Tranquillo sotto un giovane susino
Io tenni l'amor mio pallido e quieto .
Tra le mie braccia come un dolce sogno.
E su di noi nel bel cielo d'estate
Cera una nube ch'io mirai a lungo:
Bianchissima nell'alto si perdeva
E quando riguardai era sparita.
E da quel giorno molte molte lune
Trascorsero nuotando per il cielo.
Forse i susini sono ormai abbattuti:
Tu chiedi che ne è di quell'amore?
Questo ti dico: piú non lo ricordo.
E pure non ignoro il tuo pensiero,
Pure il suo volto piú non lo rammento,
Questo rammento: l'ho baciato un giorno.
Ed anche il bacio avrei dimenticato
Senza la nube apparsa su nel cielo,
Questa ricordo e non potrò scordare:
Era bianca e scendeva giú dall'alto.
Forse susini fioriscono ancora
E quella donna ha forse sette figli,
La nuvola fiori solo un istante
E quando riguardai spari nel vento.