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RACCOLTA DI POESIE D'AMORE DI TUTTI I TEMPI E DI TUTTI I PAESI


INDICE DEGLI AUTORI

FRIEDRICH HOLDERLIN
(1770 - 1843)

DOMANDA DI PERDONO

Molte volte ho turbato
la chiara tua pace divina
e molti degli oscuri,
profondi mali della vita
hai appreso da me.

Dimentica, perdona; come la nube
davanti alla placida luna io passo,
tu ritorni a splendere
in calma bellezza, tu dolce luce.


IL COMMIATO

Volevamo dividerci? bene sembrava e saggio;
ma perché subito ci sgomentò l'addio
come un delitto?
Ah come poco noi ci conosciamo,
è un dio che in noi governa.
E dovremmo tradirlo? lui che tutto ci diede
e senso e vita, il dio tutelare
che il nostro amore incendia.
Questo solo non potrei.
Ma altri errori medita l'umano senso,
ad altre ferree servitú si piega,
altri diritti esercita :
usura che l'anima nostra
giorno per giorno impegna.
Io lo sapevo. Da quando l'odio
che tutto estrania gettò radici
separando dagli uomini gli dei
deve, a placarli col sangue,
deve estinguersi il cuore agli amanti.

Oh lasciami tacere!
fa che per i giorni che verranno
piú non veda
tale un aspetto di morte,
lascia che io tragga in pace
a solitudine
e nostro ridiventi anche il commiato.
Il bicchiere tu stessa dammi
che un sorso del divino veleno di salvezza,
che dell'onda del Lete
io ne beva con te, che di tutto,
dell'odio e dell'amore dimentichi restiamo.

Io me ne voglio andare. E forse verrà tempo
ch'io ti riveda qui, Diotima.
Ma fioco sarà allora il desiderio
e quieti noi, come ombre,
estranei saremo;
andremo assorti, esitanti,
tranquillo ci condurrà un colloquio.
E pure un luogo fermerà i dimentichi
là dove si separarono,
ti guarderò stupito, voci e un dolce canto
udrò di tempi andati, un accordo,
e al cielo liberato,
in fiamme ci volerà lo spirito.