JOHN KEATS
(1795 -1821)
A UNA SIGNORA VEDUTA PER POCHI ISTANTI A VAUXHALL
Questo mare del tempo s'è mosso per cinque anni nel suo lento flusso
Le lunghe ore han lasciato scivolare la sabbia avanti e indietro,
Da quando nella trama m'impigliai della bellezza tua
Irretito dal gesto della mano che si sfila il guanto.
Eppure mai non guardo a mezzanotte il cielo
Senza nella memoria avere impressa la luce dei tuoi occhi;
Piú non posso guardare al color della rosa
Senza che l'anima a volo alla tua tenera guancia si diriga;
Piú non posso guardare al fiore in boccio
Senza che le mie orecchie appassionate si divorino
— Le labbra tue fantasticando in attesa di un suono d'amore —
Nel peggior senso ogni delizia: ché tu certo
Eclissi in dolce rimembranza ogni piacere,
E pena alle mie gioie predilette arrechi.