MADONNA FELICE DA BOLOGNA
(Secolo XV)
NON ARSE LEGNO ALLA STAGIONE ESTIVA
Non arse legno alla stagione estiva
quando il sol è in lion, con aura o vento,
come il mio cor... tormento,
qual donna vinta e d'allegrezza priva.
Io non son, senza te, morta né viva;
i piango, i gemo, i' torna, i' chiamo, i' mi lamento:
torna signore, e fa il mio cor contento
coll'aria di tua faccia altera e diva.
Torna; non ti spaventi caldo o gelo,
che vedrai forse quando è piú turbata
farsi propizia ogni maligna stella.
O tu che puoi d'inferno trarmi al cielo,
e d'infelice rendermi beata,
torna, e rendimi l'alma e la favella!