PAOLO SILENZIARIO
(500 circa - 575 circa)
AD UN CAPELLO È APPESA...
Tolto un capello alla sua chioma d'oro
Dòride m'ha legato
come si lega in guerra un prigioniero.
Ne ridevo dapprima:
— Che cosa sarà mai
spezzare cosí fragile catena? —
Poi mi mancò la forza, e piansi, e preso
e ribattuto fui come tra vincoli
di duro acciaio.
Or a un capello è appesa la mia vita,
e a sua voglia la donna mi conduce.
IL PIANTO DI LAIDE
Che dolce cosa il sorriso di Laide,
e quel suo pianto che muto le scende
dalle mobili ciglia!
In lacrime anche ieri, e non sapevo
perché: chinato
aveva il capo sopra una mia spalla.
Io la baciavo. Come rugiadose
stille di
fonte
cadeva il pianto sulle nostre labbra
congiunte. — "Ma perché?"
— "Temo che tu mi lasci", — mi rispose.