SCIPIONE ERRICO
(1592 - 1670)
BELLA BALBUZIENTE
Del tuo mozzo parlare ai mozzi detti
mozzar mi sento, alta fanciulla, il core.
Lasso, con qual dolcezza e qual valore
quella annodata lingua annoda i petti!
Tu tronco, io tronco il suon mando pur fuore
ma fan varie cagioni eguali effetti.
Ché gli accenti a formar tronchi e imperfeti
te insegnò la natura e me l'amore.
Or la beltà della leggiadra imago,
oimè, qual fia, se delle tue parole
il difetto gentil pur è sí vago.
Eco sei di bellezza? o la favella
tra' labri appunta e abbandonar non vuole
di coralli d'Amor porta sí bella?