VENANZIO FORTUNATO
(530 circa - 605 circa)
A RADEGONDA
Dove senza di me la mia luce agli occhi inquieti s'asconde
e non lascia che il mio sguardo l'abbracci?
Tutto vedo ad un tempo : il cielo, i fiumi, la terra;
ma quando non ti vedo,
ogni cosa m'è poco.
Anche se appare terso il cielo, fuggita ogni nuvola,
quando a me ti nascondi, il giorno è senza sole.
Ma prego che la ruota
veloce guidi il giro del tempo,
e divenendo brevi, vogliano i giorni
affrettarsi.
Questo sia l'accordo mio e delle sante sorelle:
che tu col
volto conforti coloro che stringi d'amore.