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| Il valore individuale degli oggetti influisce sulla velocità di riconoscimento | ||
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FATTORI INNATI E FATTORI APPRESI NELLA PERCEZIONE L'APPROCCIO EMPIRISTA L'APPROCCIO INNATISTA LA PERCEZIONE DEL NEONATO LA TEORIA DI HEBB IL PROBLEMA DELLA INFLUENZA DEI BISOGNI, MOTIVAZIONI, STATI EMOTIVI, ATTEGGIAMENTI E DELLA PERSONALITA' NELLA PERCEZIONE I BISOGNI ORGANICI TENDONO A DETERMINARE CIO' CHE E' PERCEPITO L'EFFETTO DI RICOMPENSE E PUNIZIONI SU CIO' CHE E' PERCEPITO IL VALORE INDIVIDUALE DEGLI OGGETTI INFLUISCE SULLA VELOCITA' DI RICONOSCIMENTO IL VALORE DELL'OGGETTO INFLUISCE SULLA GRANDEZZA PERCEPITA LE DIFFERENZE INDIVIDUALI O LA PERSONALITA' NELL'ORGANIZZAZIONE PERCETTIVA ANSIA E RIGIDITA' PERCETTIVA COGNITIVISMO E PERCEZIONE |
Postman, Bruner e McGinnies (1948) sottoposero ad
inchiesta un gruppo di studenti per conoscere il loro giudizio dal punto di
vista economico, estetico, sociale, politico, religioso e filosofico. Agli
stessi soggetti presentarono poi tachistoscopicamente, con tempo di
esposizione progressivamente crescente, una serie di parole aventi
riferimento con quegli aspetti prima saggiati. I risultati mostrarono che le
parole, aventi un riferimento positivo con gli atteggiamenti del soggetto,
erano riconosciute ad un tempo di esposizione significativamente più basso
di quello richiesto dalle parole aventi un riferimento negativo ("risonanza
percettiva"). McGinnies (1949), con tecnica fondamentalmente analoga, trovò che il tempo di riconoscimento si innalza notevolmente per le parole spiacevoli o "tabù" ("difesa percettiva"). |