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Alessandro Manzoni

han
giurato: non fia che quest'onda
scorra più tra due rive straniere:
non fia loco ove sorgan barriere
tra l'Italia e l'Italia, mai più!
(Alessandro Manzoni, Marzo 1821, 1-8)
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Dante Alighieri

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!
(Dante Alighieri, La Divina Commedia, Purgatorio, VI 76-78) |
Diego Valeri

C'è una città di questo mondo,
ma così bella, ma così strana,
che pare un gioco di fata morgana
e una visione del cuore profondo
(Diego Valeri, Venezia) |
Eugenio Montale

Piove
sulla Gazzetta Ufficiale
qui dal balcone aperto,
piove sul Parlamento,
piove su via Solferino,
piove senza che il vento
smuova le carte.
(Eugenio Montale, Satura, Piove, 26-32) |
Francesco Petrarca

Italia mia, benché 'l parlar sia indarno
a le piaghe mortali
che nel bel corpo tuo sì spesse veggio,
piacemi almen che' miei sospir' sian quali
spera 'l Tevero et l'Arno,
e 'l Po, dove doglioso et grave or seggio.
(Francesco Petrarca, Rerum vulgarium fragmenta, CXXVIII 1-6) |
Umberto Saba

Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace,
con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore
con gelosia.
(Umberto Saba, Trieste) |
Gabriele D`Annunzio

Settembre, andiamo. È tempo di migrare.
Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all'Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.
(Gabriele D`Annunzio, Alcyone, I pastori, 1-4) |
Giacomo Leopardi

O patria mia, vedo le mura e gli archi
e le colonne e i simulacri e l'erme
torri degli avi nostri,
ma la gloria non vedo,
non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi
i nostri padri antichi. Or fatta inerme,
nuda la fronte e nudo il petto mostri.
(Giacomo Leopardi, Canti, All`Italia, 1-7) |
Guido Gozzano

Anche se il tempo edace o il barbaro cancella
i tesori che all'arte diede l'Italia bella,
v'è un'arte più del marmo, del bronzo duratura
fatta di suoni, fatta di una bellezza pura,
un'arte che sussiste pur fra i tesori infranti
finché una corda vibri e una fanciulla canti!
(Guido Gozzano, Prologo, 1-6) |
Giosue Carducci

Dolce paese, onde portai conforme
l’abito fiero e lo sdegnoso canto
e il petto ov’odio e amor mai non s’addorme,
pur ti riveggo, e il cor mi balza in tanto.
(Giosue Carducci, Traversando la Maremma toscana, 1-4) |
Giorgio Caproni

Genova mia città intera.
Geranio. Polveriera.
Genova di ferro e aria,
mia lavagna, arenaria.
(Giorgio Caproni, Il passaggio d`Enea, Litania) |
Goffredo Mameli

Fratelli d'Italia
l'Italia s'è desta
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa;
dov'è la vittoria?
Le porga la chioma
che schiava di Roma
Iddio la creò.
(Goffredo Mameli, Il canto degli italiani, 1-4) |
Giovanni Pascoli

A Caprona, una sera di febbraio,
gente veniva, ed era già per l’erta,
veniva su da Cincinnati, Ohio.
(Giovanni Pascoli, Italy) |
Vincenzo Cardarelli

È la Liguria una terra leggiadra.
Il sasso ardente, l'argilla pulita
s'avviano di pampini al sole.
(Vincenzo Cardarelli, Poesie, Liguria, 1-3) |
Mario Luzi

Non cedere, ti prego,
ai tuoi sussulti vomitori
non rovesciarti addosso la tua storia,
matria insana, non ritorcerla
contro te matrice
quella tribolata storia
d’indegnità e di splendori.
(Mario Luzi, Obiurgatio) |
Salvatore Quasimodo

Il mio paese è l'Italia, o nemico più straniero,
e io canto il suo popolo, e anche il pianto
coperto dal rumore del suo mare,
il limpido lutto delle madri, canto la sua vita.
(Salvatore Quasimodo, Il mio paese è l`Italia) |
Pier Paolo Pasolini

Improvviso il mille novecento
cinquanta due passa sull'Italia:
solo il popolo ne ha un sentimento
vero
(Pier Paolo Pasolini, Il canto popolare, 1-4) |
Luigi Mercantini

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!
(Luigi Mercantini, La spigolatrice di Sapri, 43) |
Franco Fortini

Ora m’accorgo d’amarti
Italia, di salutarti
necessaria prigione.
non per le vie dolenti, per le città
rigate come visi umani
non per la cenere di passione
delle chiese, non per la voce
dei tuoi libri lontani
ma per queste parole
tessute di plebi, che battono
a martello nella mente,
per questa pena presente
che in te m’avvolge straniero.
Per questa mia lingua che dico
a gravi uomini ardenti avvenire
liberi in fermo dolore compagni.
Ora non basta nemmeno morire
per quel tuo vano nome antico.
(Franco Fortini, Foglio di via, Italia 1942, 1946) |
Nelo Risi

È una donna che ha il cuore a sud
ma l’abito è ricco, roba del nord.
Uomini d’affari la corteggiano, in balìa
di gente dalla mano lesta ha perso
il sorriso, il bel corpo macchiato
in abbandono tra le lapidi.
L’atteggiano ancora a Madonna
col manto blu del cielo per la foto
di famiglia, le fanno corona
governanti e preti, immobili
in poltrona.
Non è più nostra madre
avara di figli partorisce disastri;
malgrado il rombo ininterrotto
dei motori i colpi sono chiari,
le stanno approntando una lunga bara.
(Nelo Risi, Le risonanze, Italia, 1987) |
Ugo Foscolo

E tu prima, Firenze, udivi il carme
che allegrò l'ira al Ghibellin fuggiasco,
e tu i cari parenti e l'idioma
desti a quel dolce di Calliope labbro
che Amore in Grecia nudo e nudo in Roma
d'un velo candidissimo adornando,
rendea nel grembo a Venere Celeste:
ma più beata che in un tempio accolte
serbi l'Itale glorie
(Ugo Foscolo, Dei Sepolcri, 173-181) |
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