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| La percezione del tempo | ||
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LA PERCEZIONE DEL TEMPO LA STIMA DEL TEMPO ORIENTAMENTO TEMPORALE PROSPETTIVA TEMPORALE |
Il tempo rappresenta una dimensione
fondamentale, intrinsecamente dinamica, di ogni evento comportamentale: esso
è infatti in stretto rapporto con ogni fenomeno legato allo sviluppo ed al
cambiamento. Il tempo fisico può essere però misurato, nonostante la assenza di oggetti-stimolo da cui emanino energie che vadano a sollecitare qualche recettore del tempo. Devono esistere, pertanto, dei meccanismi, anche indiretti, che trasformano i passaggi fisici del tempo in segnali sensoriali. Postulare l'esistenza di un meccanismo è però ben diverso dall'averne individuato uno: in passato il ritmo cardiaco oppure il metabolismo corporeo furono suggeriti come "orologi biologici". Certamente la percezione del tempo è influenzata da sostanze chimiche che intervengono sui ritmi corporei. Il chinino e l'alcool, ad esempio, danno del tempo una percezione più lenta; la caffeina sembra farlo scorrere píù in fretta, così come la febbre alta. Mescalina e marijuana, d'altra parte, hanno un potente ma non omogeneo effetto sulla percezione temporale: esse possono indurre ad errori molto rilevanti sia nella valutazione dell'accorciamento che dell'allungamento. Generalmente gli eventi che accelerano i processi corporei tendono ad abbreviare la percezione della durata del tempo e corrispondentemente quelli ad azione ritardante a dilatarla. È convinzione di molti Autori che i meccanismi che mediano la percezione del tempo debbano essere posti fra i problemi psicofisiologici non risolti. Nella letteratura si possono individuare molti filoni di ricerca attinenti alla psicologia del tempo; tuttavia, nonostante la molteplicità dei contributi, persiste una certa disomogeneità di posizione in rapporto agli aspetti concettuali, che richiede qualche considerazione. |
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TEMPO
PSICOLOGICO La
esperienza temporale La stima del tempo o senso della durata del tempo: si riferisce alla capacità di valutare la durata di un lasso di tempo relativamente breve senza l'uso di strumenti; L'orientamento temporale (in senso stretto): indica la capacità di orientarsi nel tempo e di situare in esso gli eventi senza l'ausilio di strumenti particolari; La prospettiva temporale o orizzonte temporale: rappresenta l'arco di tempo psicologico in cui l'individuo vive; essa consiste dunque nel vissuto psicologico della persona che, vivendo nel presente, è in grado di avere rappresentazioni del passato e del futuro, le quali dirigono il suo comportamento nei senso che un'azione è determinata non solo dalla situazione presente, ma anche dalle aspettative per il futuro e dalle esperienze passate. |
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