LETTERATURA-STORIA-FILOSOFIA-LIBRI FAMOSI


 
 
Da Steinbeck a Faulkner da Bukowsky a Lewis Shiner da
  Nick Tosches a Ferlinghetti - Chandler - Spillane - Burgess - Houellebecq - Süskind

Gianni Rodari Testi su testi. Recensioni e elzeviri da “paese Sera libri” (1960-1980) Laterza

Consacrato autore internazionale dal premio Andersen nel 1970, Gianni Rodari è conosciuto soprattutto come autore per l'infanzia, ma è nella sua lunga attività giornalistica che ha affinato strumenti e tecniche stilistiche. Dopo la collaborazione con il quotidiano cattolico "Azione giovanile", Rodari è infatti alla redazione dell'"Unità" fin dal 1947 per approdare nel 1958 a "Paese Sera", dove diventa direttore del supplemento settimanale "Libri". Il volume offre una scelta dei suoi testi giornalistici, analizzando soprattutto lo stile atipico del Rodari recensore, lettore e scrittore sagace e ironico, capace di cogliere nei libri spunti per comprendere la realtà del suo tempo.

Nicos Panayotopoulos Il gene del dubbio Ponte alle Grazie

Siamo nel 2063, e in una clinica inglese un medico raccoglie le memorie di un paziente in fin di vita. Il paziente è stato, molti anni prima, un famoso scrittore ma la sua carriera è stata interrotta per il suo rifiuto di sottoporsi al test del DNA che, a partire dalla fine degli anni Venti, certifica il possesso della creatività. Da quando questa procedura è diventata obbligatoria, spiega lo scrittore, non sono più i critici e il pubblico a decretare la bravura di uno scrittore, le case editrici sono state ridimensionate, si è scatenata la caccia al genio in erba e si è persino provveduto ad analizzare i resti degli scrittori defunti... Un romanzo a metà tra fantascienza e giallo, ironico e di agile lettura.

Ugo Gregoretti Finale aperto Aliberti editore

“Qualche avvertenza per i cortesi lettori.Questo, più che un racconto dal quale si potrebbe ricavare un film, è già un film, scritto con la penna e «con gli occhi». […] Anomalia vistosa del film, tra le altre, è l’assenza fisica (visiva) del vero protagonista, che è una voce, un fluviale “Io narrante” che cuce insieme tanti piccoli episodi autobiografici raccontandoli in ordine cronologico. Quindi, oltre che con gli occhi, è un film che va “visto” con le orecchie.[…] Perché un’autobiografia? Io sono malato di non protagonismo, eppure mi piace tanto parlare di me; in senso zavattiniano. Praticare la “scienza dell’Io”. Per far questo ho compiuto una full-immersion nella memoria, un viaggio labile e faticoso nei gironi del dimenticatoio alla ricerca di ricordi – o frammenti del ricordo – più remoti.[…] Ora questo film lo stampo sulla carta, in attesa e nella speranza di ristamparlo sulla pellicola.”Ugo Gregoretti

John Steinbeck Viaggio con Charley BUR

"Quando il virus dell'irrequietezza comincia impadronirsi di un uomo caparbio, la vittima deve anzitutto trovare in se stessa una ragione buona e sufficiente per andare. Ciò non è difficile al vagabondo attivo." Così ha inizio, in questo libro pubblicato nel 1962, il viaggio "on the road" di Steinbeck, scortato da Charley, "un barboncino di prima categoria" che è compagno di viaggio ma anche destinatario dei monologhi dello scrittore: ricordi, aspirazioni, impressioni di un passato avventuroso e di un presente pieno di scoperte. Come afferma Daniele Giglioli nella sua introduzione, "chi a quell'età si prende il lusso di andarsene di casa per scrivere un bellissimo libro minore non deve rispondere a nessuno di quello che fa".

Charles Willeford Come si muore oggi Marcos y Marcos

Nel quarto episodio della saga del detective Hoke Moseley, Charles Willeford strappa il suo lettore dall'idillio familiare nella villetta di Green Lakes, inquietandolo con lo sguardo invadente di un ex detenuto vendicativo, portandolo sempre più lontano nella terra dei coccodrilli, dove i cadaveri affiorano dal fango; facendogli temere per la vita della ex partner cubana e delle figlie e prendendolo un po' in giro...

Pietro Grossi Pugni Sellerio

Il Ballerino è per bene, prende bei voti, non ha mai una ragazza, è goffo e "dice sempre la cosa sbagliata": fa pugilato per riappropriarsi dell'esistenza; con la sua leggerezza da libellula sul quadrato è diventato una leggenda, ma la madre gli vieta di salire sul ring e lui non si è mai misurato. La Capra è povero, è sordo e non riuscire a sentire le voci lo ha escluso dal mondo, combatte con testarda determinazione ed è un campione, ma vuole sapere se veramente è lui il più forte. "Boxe", il primo di questi tre ritratti di giovani alle prese con l'iniziazione alla vita, parla di palestre e odori di corpi, di sacrifici e rese, della prova e della sfida, della rivelazione del senso segreto della vita.

Joe R. Lansdale L’ultima caccia Fanucci

È il 1933: l'est del Texas è schiacciato dalla Grande Depressione. Richard Dale, un ragazzo di quindici anni che sogna di diventare scrittore, decide di affrontare un cinghiale selvatico che minaccia la sua famiglia, anche se perfino suo padre, grande campione di lotta, non è mai riuscito a sconfiggerlo. Si tratta di una bestia spaventosa, di proporzioni gigantesche, una creatura mitica, quasi soprannaturale. Un giorno uccide i cani della fattoria e riesce a sfondare la porta di casa, e il ragazzo si trova a proteggere sua madre e suo fratello minore.

Klaus Mann Alessandro Il Melangolo

"Si può immaginare con quale timore mi sia avvicinato ad un Alessandro... un Alessandro il Grande. Va detto che quell'Alessandro si presentava con coraggio: un tomo corposo in un'epoca, la nostra, di libri brevi. E poi mi arrivava da Klaus Mann, un giovane certamente dotato di grazia, d'intelligenza e della più toccante delle glorie, quella di Thomas Mann suo padre, consapevole che la grandezza non sempre alberga nelle grandi cose. Un ragazzino che si dondola su un cancelletto può commuovere più del corteo di Parsifal." (dalla prefazione di Jean Cocteau)

Piero Ottone Memorie di un vecchio felice Longanesi

Varcata la soglia degli ottant'anni, il grande giornalista si racconta dal punto di vista offerto da una vecchiaia vissuta felicemente. Un privilegio dell'età è il piacere della contemplazione, che riguarda il presente e il passato. Tutto è già avvenuto, si diventa insieme attori e spettatori della vita, le cose si possono godere più pienamente (nel caso dell'autore: la vela, i viaggi, la musica). Dall'alto degli anni, egli osserva il passato con disincanto: il Corriere, la leggerezza con cui se ne staccò dopo esserne diventato direttore - afferma - quasi per caso, Montanelli, Mondadori e Mediaset, Berlusconi, Agnelli e la Fiat, Cefis e la "razza padrona".

Kasuo Ishiguro Non lasciarmi Einaudi

Kathy, Ruth e Tommy sono cresciuti in un collegio immerso nella campagna della provincia inglese. Sono stati educati amorevolmente, protetti dal mondo esterno e convinti di essere speciali. Ma qual è, di fatto, il motivo per cui sono lì? E cosa li aspetta oltre il muro del collegio? Solo molti anni più tardi, Kathy, ora una donna di trentun anni, si permette di cedere agli appelli della memoria. Quello che segue è la perturbante storia di come Kathy, Ruth e Tommy si avvicinino a poco a poco alla verità della loro infanzia apparentemente felice, e al futuro cui sono destinati. Un romanzo intenso e commovente dall'autore di "Quel che resta del giorno".

Alexander Lernet Holenia Un sogno in rosso Adelphi

Tutto comincia con una terrifica profezia pronunciata in un salotto di Mosca alla vigilia della Grande Guerra da un certo Ananchin: ciascuno dei presenti avrebbe assistito alla propria rovina e a quella della Russia, ciascuno avrebbe trovato una morte atroce e uno di loro, la bella Wera, avrebbe messo al mondo un demonio. Vent'anni dopo il conte Chlodowski, che allora stava per sposare la donna, ha visto realizzarsi ogni cosa: il vecchio mondo è stato travolto, lui è ridotto in miseria e a nulla è valso che Wera rinunciasse alle nozze e si facesse suora: la guerra e la rivoluzione l'hanno strappata al convento e spinta nelle steppe dell'Asia dove, violata da un assassino, ha avuto quel figlio che Chlodowski cerca ora di tenere lontano da sé.

Tonino Benacquista Malavita Ponte alle grazie

In una tranquilla e un po' sperduta cittadina della Normandia arriva la famiglia Blake: scrittore lui, dedita alla beneficenza lei, bellissima la figlia, simpatico il figlio. Peccato che siano effettivamente un po' strani: la signora dà fuoco al supermercato, la signorina spacca la faccia ai corteggiatori, il signorino studia da capobanda e il signore da saltare in aria una fabbrica chimica... "Tonino Benacquista è per la letteratura ciò che Quentin Tarantino è per il cinema" (Madame Figaro).

Sergio Staino Il mistero Bonbon Feltrinelli

Philippe BonBon è un gran viveur, un uomo corteggiato dalle donne e inserito nelle più alte sfere della società francese. Su di lui si accentrano i sospetti della moglie e degli amici: forse ha una doppia vita, forse ha commesso un delitto... Staino esordisce nel romanzo e scrive un noir molto sui generis in cui comicità e mistero vanno di pari passo e qualche volta si fanno allegramente lo sgambetto.

Leo Malet Un ricatto di troppo Fazi

È il 1942 e imperversa la seconda guerra mondiale. In una Parigi occupata, manca il tabacco e Nestor Burma è tremendamente nervoso. Per fortuna l'amico e giornalista Marc Covet gli ha suggerito dove potersene procurare un poco. Lungo la strada suonano le sirene e Burma è costretto a trovare riparo dai bombardamenti in un rifugio insieme, tra gli altri, a un'affascinante e misteriosa fanciulla. Inizia così un altro giallo che vede Dinamite Burma impegnato a risolvere un mistero che inizia addirittura nel 1938, con il furto di diversi lingotti d'oro mai ritrovati.

Loredana Lipperini Don Giovanni. Il potere della seduzione, la musica, il mito. Castelvecchio

Perché Don Giovanni è ancora, dopo secoli di scorribande, uno dei personaggi più vivi del presente? Cosa vuole questo seduttore, giocoso gentiluomo? Perché la cultura moderna lo celebra, ma alla fine lo fa sprofondare all'Inferno? L'autrice ha scritto un libro in cui gli splendori e le miserie di Don Giovanni vengono riletti con arguzia, alla luce di interpretazioni sia antiche che contemporanee.

Lianke Yan Servire il popolo Einaudi

Ventottenne ambizioso, Wu Dawang è uno zelante rivoluzionario che sa recitare a memoria i 286 articoli del "libretto rosso" del presidente Mao. Senza sapere di essere spiato da Liu Lian, la moglie del comandante, si cimenta nel suo lavoro nell'orto, mostrando la muscolatura lucida di sudore. Dopo un primo rifiuto e il rischio di essere licenziato per indisciplina diventa l'amante della signora. Con lo stile fintamente burocratico che irride alle regole della disciplina militare, Lianke descrive le decine di amplessi tra i due in ogni angolo della casa. Ma la signora ha ancora in serbo delle sorprese. Il significato di questa storia, censurata dal regime come pornografica, è una denuncia del travisamento dei precetti rivoluzionari per scopi personali.

Giorgio Vecchiato Con romana volontà. Quando eravamo una maschia gioventù. Marsilio

A scuola si scopre che il Re, volendo, potrebbe licenziare il Duce: ma è chiaro che non accadrà mai. Si cantano gli inni sulla Maschia Gioventù, ma facendo la mossa. Con la Biennale arriveranno i Settembrini, che praticano i cessi pubblici ma aiutano il turismo. Si va alla scuola di mistica fascista, perché chi non mistica non mastica: peccato che per metà siano comunisti. Giorgio Vecchiato, veneziano, già direttore di quotidiani, inviato speciale e corrispondente dall'estero, offre in questo libro il racconto picaresco e sguaiato di una Venezia in camicia nera, che mescola, qua e là, le situazioni senza mai tradirne il fondo di verità.

Salvatore Niffoi La vedova scalza Adelphi

L'autore di "La leggenda di Redenta Tiria" narra la storia di un amore che vive al di là della morte e di una feroce vendetta. Sin dalla prima pagina il lettore si trova immerso in un mondo arcaico e crudele, quello della Barbagia fra le due guerre. È qui che Mintonia e Micheddu si conoscono e si amano con la necessità prepotente ed esclusiva che è propria degli amori infantili. E continueranno ad amarsi anche quando Micheddu dovrà darsi alla macchia, anche quando Mintonia, "femmina malasortata", dovrà vederlo solo di nascosto e passare ore di angoscia a pensarlo braccato.

Domenico Cacopardo L’accademia di vicolo baciadonne Baldini e Castoldi

Torna in questo romanzo il magistrato Agrò, promosso ormai procuratore della Repubblica. Egli si è appena insediato a Viterbo quando un duplice delitto scuote il sonnolento tran-tran della provincia: sono stati assassinati l'ambasciatore Claudio Raminelli del Vischio e la sua giovanissima moglie ceca Hàlinka Hàdrasec. L'inchiesta si avvia secondo le normali modalità, tra molti contrasti anche all'interno della stessa procura. Entra in scena anche Puccio Ballarò, il detective privato siciliano alla ricerca di un alibi per il principale indiziato, il figlio dell'ambasciatore, ufficiale dei Lancieri Savoia, segretamente innamorato della moglie del padre. Alla fine Agrò verrà a capo dell'intricata vicenda, con un inaspettato colpo di scena.

Georges Minois Storia del mal di vivere. Dalla malinconia alla depressione. Dedalo

Il mal di vivere ha preso forme diverse nel corso dei secoli, tutte sempre legate al malessere della condizione umana. Da Lucrezio a Schopenhauer, numerose menti illuminate hanno analizzato la malinconia e molti vi hanno visto il temperamento per eccellenza dei "grandi uomini". Da Eschilo a Cioran passando per Shakespeare, il mal di vivere ha ispirato i più grandi autori della cultura occidentale. Dall'impossibile rivolta di Prometeo contro il destino all'angoscia dell'uomo contemporaneo che affronta le trappole della libertà, questo libro interpreta il mal di vivere come il pegno da pagare per i progressi della cività.

Marco Bettini Lei è il mio peccato Rizzoli

In una città senza nome (ma che ricorda molto da vicino una Bologna cupa e iperrealistica) il capo della polizia scientifica Paolo Mormino indaga su un omicidio in una clinica psichiatrica, il cui proprietario, un grosso costruttore immobiliare, vuole mettere a tacere lo scandalo. Formino incontra la donna dell'ucciso, e intreccia con lei una torrida relazione. Quando, al Cimitero Monumentale, viene trovato un altro cadavere, e si scopre che entrambe le vittime erano informatori dei carabinieri, la polizia è costretta ad abbandonare l'inchiesta. Ma Mormino andrà avanti da solo, incurante dei rischi.

Alessandro Perissinotto Una piccola storia ignobile. Rizzoli

Anna Pavesi è una psicologa, disoccupata e separata da poco. Vive a Bergamo Alta e tira avanti con qualche consulenza per una cooperativa. Un giorno si presenta da lei Benedetta Vitali, manager rampante della Milano bene. Benedetta è tormentata dal senso di colpa nei confronti di una sorellastra, Patrizia, da sempre abbandonata al suo destino e appena morta, travolta da un'auto pirata. Quello che Benedetta chiede ad Anna è di aiutarla a ricostruire nel ricordo l'immagine della sorellastra, dato che persino la salma è scomparsa. Anna, a corto di soldi, accetta lo strano incarico. Scopre così tutto ciò che si nasconde dietro una serie di esistenze ordinarie e pacifiche.

Alberto Beonio-Brocchieri Il mistero della donna scomparsa Marsilio

In un Campo di accoglienza profughi, a pochi chilometri da una Roma, Sandra Euteri, una giovane giornalista televisiva, si china su una moribonda paralizzata. Tra le due donne accade qualcosa: quando Sandra si allontana la donna si alza, cammina e sparisce. Questo evento straordinario, tanto simile a un miracolo, sconvolge la vita del Campo. Ma minaccia anche di far saltare l'equilibrio sociale e politico di un mondo dove il potere costituito fronteggia l'emergere di nuove forze. Cosma Ranieri, poliziotto integro ma individualista e solo, Alfonso Ciramidaro, solido e sofferto Prefetto di Roma, e don Florio Calascibetta, un prete che teme di avere perduto la via della fede, si trovano a giocare una partita difficilissima.