Samuel Taylor Coleridge

AIUTI ALLA RIFLESSIONE



Trattato filosofico di Samuel Taylor Coleridge (1772-1834) in forma
di una serie di aforismi, pubblicato nel 1825.


È il libro di Coleridge che ebbe più influsso sul pensiero inglese dell'Ottocento: riguarda la distinzione tra ragione ("reason") e intelligenza ("understanding"), distinzione già implicita in Platone ("nous" e "diànoia"). Benché il Coleridge accetti la teologia anglicana ortodossa, egli aderisce in sostanza alla filosofia kantiana; onde una delle tipiche contraddizioni di quest'autore, che aderisce ai princìpi dell'idealismo soggettivo, e d'altronde conserva la credenza nella Trinità e nel dogma cristiano.

L'intelligenza è la facoltà per la quale noi riflettiamo e generalizziamo sulla base delle impressioni dei sensi i quali non fan che fornire elementi di paragone.

La ragione invece o predetermina l'esperienza o si vale dell'esperienza passata per sostituirne la necessità in futuro.

La sfera propria dell'intelligenza è il mondo naturale, non lo spirituale: nell'intelligenza si hanno atti concettivi ("concipiences" o "conceptive acts") piuttosto che concezioni ("conceptions"): la realizzazione è opera della fantasia ("fancy" quella che Kant chiama "Einbildungskraft"): l'intelligenza forma "entia rationalia" che con l'aiuto dell'immaginazione divengono "entia realia".

D'altronde per via della ragione noi giungiamo al conoscimento delle ultime verità spirituali. Su questo punto il Coleridge si discosta dal Kant e si avvicina al Jacobi. Il Coleridge esalta la ragione ("the All-perfect and Supreme Reason") a scapito dell'intelligenza, chiamata "la mente della carne" ("the mind of the flesh"). Di fatto la ragione perde in lui le limitazioni kantiane e diventa strumento di fede. La moralità e la prudenza, alla loro volta, son distinte pel fatto che la prima sgorga dalla ragione e dalla coscienza dell'uomo, la seconda dall'intelligenza (distinzione decisamente kantiana). La parte saliente dell'opera è quella che va sotto il titolo: Aforismi sulla religione davvero spirituale [Aphorisms on Spiritual Religion Indeed]



 

www.parodos.it