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La timidezza dipende
da differenze nel cervello
Secondo un nuovo studio, l'accentuata timidezza di alcuni bambini sarebbe
causata da profonde differenze nel loro cervello.
I ricercatori della Harvard Medical School hanno utilizzato le immagine
ottenute con la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per esaminare quegli
adulti che da bambini sono stati estremamente timidi.
Gli esami hanno rivelato che quando sono state mostrate loro delle foto di
volti non familiari, la loro amigdala, una parte del cervello coinvolta
negli stati di vigilanza e di paura, aveva un'attività molto più elevata
rispetto agli altri.
Secondo Carl Schwartz e colleghi, "le differenze nel funzionamento del
cervello delle persone timide può essere visto, tramite la fMRI, anche due
decadi dopo".
Secondo lo psichiatra
Ned Kalin, dell'Università del Wisconsin, "grazie a
questo studio, stiamo cominciando a capire la fisiologia del cervello
associata con la timidezza e l'ansia".
La scoperta è importante perché molti bambini "inibiti" possono sviluppare
fobie sociali, anche se Schwartz ha detto che solo una piccola parte di
questi bimbi, una volta adulti, ha poi mostrato questo tipo di problemi. "Nella
maggior parte dei casi la timidezza è solo una delle tante sfumature della
personalità umana", ha concluso.
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