Va ricordato che Aristarco propose che il centro dell'universo fosse il sole, e che la terra e gli altri pianeti si muovessero intorno ad esso. Questa visione del cosmo trovò la forte opposizione di Archimede (287-212 a.c) e venne ripresa, solo molti secoli dopo, da Copernico.
L'astronomia antica si sviluppò in epoca antichissima, migliaia di anni prima di Cristo, in Mesopotamia. Gli antichi popoli che l'abitavano (Sumeri, Babilonesi, Assiri ) erano convinti che la posizione degli astri nel cielo determinasse quello che accadeva sulla Terra (astrologia).
Dalla Mesopotamia queste nozioni passarono probabilmente in Grecia e da qui nel mondo dell'antica Roma.
Anche gli antichi egiziani furono molto attenti al movimento degli astri. Già nel III millennio avanti Cristo troviamo che le famose piramidi di Cheope, Chefren e Micerino erano tutte orientate con precisione ai quattro punti cardinali, e i corridoi che portano all'interno delle piramidi sono diretti al "polo celeste", al punto cioè attorno al quale sembrano girare tutte
le stelle.

Convinti che la Terra fosse al centro dell'Universo, gli antichi divisero i corpi celesti in due principali categorie, "stelle" e "pianeti", chiamando come noi stelle tutti quegli astri che mantenevano fissa la posizione sulla volta celeste che appariva ruotare attorno alla Terra (la "Sfera delle stelle fisse"). Chiamarono invece pianeti (cioè "erranti", da "errare", nel senso di muoversi) i sette astri che apparivano muoversi attraverso le stelle fisse: chiamavano quindi pianeti non solo i cinque pianeti visibili ad occhio nudo (Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno) ma anche il Sole e la Luna, che per noi oggi sono invece una stella (il Sole) e un satellite (la Luna).

Convinti anche che questi astri fossero divinità, dedicarono a rotazione un giorno ad ognuno di questi dei, creando l'attuale settimana. In italiano abbiamo poi sostituito due di questi dei (Saturno e il Sole) con nuovi nomi: Sabato dall'ebraico "sette" (il settimo giorno) e Domenica (da Dominus, il giorno del Signore). Questi due giorni in inglese si chiamano ancora Saturday (il giorno di Saturno) e Sunday (il giorno del Sole).