Guillaume Apollinaire

  Biografie degli autori





Debuttò come critico d'arte nel 1905 con un articolo su Picasso fu lui a scoprire questo pittore, conosciuto poco tempo prima nei caffè tra Montmartre e i boulevards; qui conobbe anche Braque, Matisse (di cui scrisse nel 1907), Dufy, Max Jacob: tutti gli esponenti dell'avanguardia artistica, allora sconosciuti e giovani spiantati.



Apollinaire, Guillaume (pseud. di Wilhelm Apollinaris de Kostrowitzky) (Roma 26.8.1880 - Parigi 9.11.1918) Poeta francese.

Figlio di una nobile polacca e di un ufficiale italiano, nel 1902 si stabilì a Parigi dove si fece
portavoce dell'avanguardia pittorica  (I pittori cubisti, 1913; L'antitradizione futurista, 1913), compose novelle (L'eresiarca  1910), un romanzo satirico (Il poeta assassinato, 1916), una farsa surrealista (Le mammelle di Tiresia, 1918), ma si affermò soprattutto come poeta.

Le sue principali raccolte liriche, Alcools (1913, 50 poesie composte nel 1898-1913) e Calligrammi (1918, 86 poesie, di cui 19 calligrammi), testimoniano una ricerca stilistica che, tendendo alla rappresentazione simultanea e sintetica del reale o esplorando le possibilità espressive del segno grafico (`ideogrammi lirici'), supera ogni distinzione tra prosa e poesia e ogni costrizione sintattica, approdando al surrealismo.

Con la definizione di Avanguardia, o meglio "Avanguardie storiche", si indicano quei movimenti (e in generale gli atteggiamenti) letterari e artistici di fine Ottocento e inizio Novecento che, dopo la crisi del Romanticismo, hanno rinnovato il panorama culturale. Le Avanguardie pongono al centro della propria attività artistica e letteraria la sperimentazione, la ricerca di nuove forme espressive, con lo scopo di staccarsi dalla tradizione. Gli artisti e i letterati intendono così dare voce una nuova concezione della realtà, nuove categorie e valori, per esprimere i quali le modalità tradizionali sono considerate inadeguate. Le Avanguardie sono espressione della crisi della società borghese, i cui valori sono stati intaccati nella loro assolutezza e le cui certezze progressiste sono ormai messe in discussione. Nello stesso tempo, le nuove conquiste tecnologiche forniscono agli artisti nuove fonti di ispirazione. I principali movimenti di avanguardia letteraria sono:

- Dadaismo - Futurismo - Espressionismo - Surrealismo

Il Surrealismo

Ultima fra le avanguardie storiche del Novecento, il Surrealismo deve il nome al poeta Guillaume Apollinaire. La nascita del movimento, in campo letterario, viene fissata al 1919, con l’uscita degli Scritti magnetici di André Breton e Philippe Soupault.

Il Surrealismo si avvalse di un procedimento compositivo automatico e casuale, in cui la formazione di immagini era slegata dalle leggi della logica e della ragione, e si affidava completamente agli impulsi provenienti dall’inconscio. Partendo dalla rivalutazione delle sfere del sogno e dell’immaginario, i surrealisti miravano a innescare un processo rivoluzionario di liberazione del pensiero umano.



Alcool




Una pagina della più celebre raccolta poetica di Guillaume Apollinaire, Calligrammes (1918), che raccoglie 86 poesie "della pace e della guerra", alcune delle quali, come quella qui riprodotta, sotto forma di calligramma.
La disposizione grafica delle parole sulla pagina in modo da ottenere immagini (il calligramma, appunto) e in generale l'interesse per l'aspetto visivo dei segni verbali fu comune anche ai poeti futuristi.


Scrittura visiva

Orfismo