CHRISTOPHER MARLOWE

  Biografie degli autori





Considerato uno dei più grandi drammaturghi dell'età elisabettiana, fu il primo autore inglese a comporre in blank verse, decasillabo non rimato utilizzato nella poesia epica inglese del XVI secolo. Fra i suoi capolavori si annoverano Tamerlano il Grande (1590), Edoardo II (1594), Dottor Faustus (1604 ca.), che narra la leggenda di Faust, L'ebreo di Malta (1633) e il poema mitologico Ero e Leandro (1598), ispirato a modelli classici.




Poeta inglese e massimo drammaturgo elisabettiano dopo William Shakespeare. A differenza di molti suoi contemporanei, alla commedia preferì la tragedia. Figlio di un calzolaio, dopo gli studi a Cambridge si trasferì a Londra, dove entrò a far parte della compagnia teatrale degli Admiral's Men. Di temperamento irruento, condusse una vita dissoluta e, secondo alcuni, fu un informatore segreto del governo. L'amicizia con uomini potenti, come Walter Raleigh, non gli evitò un'accusa di eresia (1593). Prima che si arrivasse al processo, tuttavia, fu pugnalato durante una rissa di taverna, in circostanze tuttora oscure.

Marlowe rivelò le grandi potenzialità espressive del blank verse, contribuendo a renderlo la forma metrica dominante nella drammaturgia inglese. Quattro sono i suoi drammi principali, tre dei quali pubblicati postumi: Tamerlano il Grande (1590), sul conquistatore mongolo del XIV secolo; Edoardo II (1594), uno dei primi drammi storici inglesi di successo, che avrebbe fornito il modello per il Riccardo II e il Riccardo III di Shakespeare; La tragica storia del Dottor Faustus (composto nel 1588 ca., ma pubblicato nel 1604), tra le prime versioni teatrali della leggenda di Faust; e L'ebreo di Malta (1633). In tutte queste opere, caratterizzate da una lingua sonora e potente, la tragedia tende a concentrarsi nella figura di un solo grande personaggio, dominato da un'unica passione e destinato a farsi distruggere dal suo insano desiderio di potere. Tra le opere teatrali minori, La tragedia di Didone, regina di Cartagine, che Marlowe lasciò incompiuta e fu portata a termine da Thomas Nashe (1594), e La strage di Parigi (1600), evocazione della notte di san Bartolomeo. Parte della critica accademica ha attribuito a Marlowe anche la paternità di brani di opere shakespeariane.

Come poeta, Marlowe è conosciuto soprattutto per il poema d'amore a sfondo mitologico Ero e Leandro, che fu completato da George Chapman e pubblicato nel 1598. Inoltre tradusse alcune opere di Lucano e Ovidio.

Christopher Marlowe
(Canterbury 1564 - Deptford, Londra 1593):
opere

 
ANNO TITOLO GENERE
1590 Tamerlano il Grande Tragedia
1594 La tragedia di Didone, regina di Cartagine Tragedia; incompiuta
1594 Edoardo II Dramma storico
1598 Ero e Leandro Poema; incompiuto
1599 The Passionate Shepherd Raccolta di liriche
1600 La strage di Parigi Tragedia
1604 La tragica storia del Dottor Faustus Tragedia
1633 L'ebreo di Malta Tragedia
Le date indicate sono quelle di pubblicazione; tutte le opere, tranne Tamerlano il Grande, sono state pubblicate postume

 





Tamerlano il Grande

 



Christopher Marlowe
(1564 -1593)


Opere teatrali

Scena da La tragica storia del dottor Faust di Marlowe



Marne Maitland (a sinistra) e Peter Coke (a destra) interpretano rispettivamente Mefistofele e Faust in una rappresentazione teatrale della Tragica storia del dottor Faust (1588) di Christopher Marlowe.

Nella versione del tragediografo inglese, la disperata ricerca di sapere e conoscenza (che induce Faust a vendere l'anima al diavolo) si trasforma in pentimento, che però giunge troppo tardi per salvarlo dalla dannazione.



Il personaggio storico di Faust