Geoffrey Chaucer

  Biografie degli autori





A contatto col Rinascimento italiano, non si limitò solo a copiare i modelli italiani Troilo e Criseide (1385 c.), ma imparò a studiare l'individuo come tale, al di fuori dei tipi convenzionali: La casa della Fama (1378); La leggenda delle donne esemplari (1386 c., incompiuto). Di grande valore letterario il capolavoro i Racconti di Canterbury (1386-1400), raccolta di racconti in versi collegati tra di loro. Vivace affresco della società medievale, in cui s'alternano toni umoristici e grotteschi, tragici e ironici, l'opera, rimasta incompiuta, conservata in nove frammenti, comprendenti 21 racconti completi e tre incompleti.




Chaucer nacque a London nel 1340-45, da una famiglia originaria di Ipswich. Nel 1357 era paggio alla corte di Edward III. Nel 1359, al seguito del re, prese parte alla spedizione in Francia e fu fatto prigioniero. Al suo ritorno a London, pur continuando il suo servizio a corte, si dedicò agli studi legali. Intorno al 1366 sposò Philippa, una delle damigelle della regina. Nel 1369 partecipa alla nuova spedizione in Francia, guidata dal figlio di Edward III, il duca di Lancaster.

La corte lo impiegò in missioni diplomatiche sfruttando le sue conoscenze legali. Fu in Italia nel 1372-1373 per trattare con i mercanti genovesi e ottenere dai banchieri fiorentini un prestito per la corona inglese. Nel 1378 fu a Milano, con lo scopo di assicurarsi l'alleanza dei Visconti contro i francesi. L'esperienza diretta della vita di tre città italiche come Genova Firenze Milano, e la conoscenza della cultura italica modificarono profondamente la cultura e il modo di scrivere di Chaucer, fino ad allora dominato dagli esempi del "Roman della rosa"e dei suoi epigoni francesi.

Dal 1374 al 1386 fu controllore delle gabelle sulle lane e sui pellami nel porto di London. Chaucer si ritirò poi nel Kent, dove era stato eletto membro del parlamento. Nel 1388 si recò in pellegrinaggio a Canterbury. Nel 1389- 1391 fu sovrintendente con vari incarichi, alle costruzioni reali di North Petherton [Somersetshire]. Risiedette in questa lontana provincia fin quando, un anno prima della morte, tornò a London. Morì a London nel 1400.

E' unanimamente riconosciuto dai critici il ruolo primario ricoperto da Chaucer nel riscatto della letteratura di lingua inglese dalla sudditanza nei confronti di quella francese, nel più vasto contesto delle lotte politico - dinastiche che oppongono le corone delle due monarchie nella seconda metà del XIV secolo, periodo della vita di Chaucer.



Racconti di Canterbury


Nonostante le molteplici incombenze pubbliche, Chaucer si dedicò con grande interesse allo studio della letteratura contemporanea e classica, della retorica medievale e delle scienze.

I suoi esordi letterari
sono decisamente contrassegnati dall'influsso della
cultura francese,
infatti, il Book of the Duchesse (1369;
Il libro della duchessa), poema scritto alla morte di Bianca di Lancaster, moglie di Giovanni
di Gaunt, appare
immerso nella tradizione cortese e allegorica
del Roman de la Rose, che Chaucer tradusse.