Herman Melville

  Biografie degli autori





Del 1850 è l'incontro con l'affermato romanziere Nathaniel Hawthorne, che lo spinse a maturare la sua riflessione esistenziale.
"Un sorriso é il mezzo scelto per ogni ambiguità."  "Non c'è malvagio che non sia precoce."




Herman Melville nasce nel 1819 in una famiglia New Yorkese e cresce respirando un'atmosfera di instabilità finanziaria, dopo la morte del padre infatti, Melville si assume l'onere del mantenimento della famiglia lavorando come banchiere o come insegnante. Tuttavia sono le avventure sui mari che ispirano la sua successiva produzione letteraria.

Nel 1845 durante un viaggio viene catturato e tenuto in ostaggio per diversi mesi dai Typees, al suo ritorno un gruppo di amici lo convince a scrivere la sua avventura in 'Typee: uno sguardo alla vita polinesiana' che divenne il suo primo successo. La continuazione dell'avventura apparirà nel secondo lavoro: 'Omoo'.

Terminato il periodo avventuroso, l'autore si dedica alla lettura e prende moglie spostandosi da New York a Berkshire. Attratto dalla metafisica scrive 'Mardi' un'allegoria filosofica che si rivelò un fallimento.

La commedia 'Redburn' nonostante un discreto successo, segna un'inversione di tendenza ed un ritorno al simbolismo passato, evidente nelle opere successive 'White Jacket ' ed il capolavoro del 1851 'Moby-Dick or the Whale'. Il libro, come i successivi 'Pierre' e 'the confidence man', furono ignorati dai contemporanei e presto dimenticati.

Melville mantiene la propria famiglia con l'agricoltura e scrivendo per alcune riviste. Successivamente i viaggi in europa lo convincono a terminare l'avventura letteraria per diventare un ispettore alla dogana, lavoro che terrà per venti anni, iniziando a scrivere poesia.

La guerra civile influenza la sua produzione e la prima raccolta di poesie si intitola ' Battle-Pieces and Aspects of the war'. Herman Melville muore all'età di settantadue anni per un attacco cardiaco, completamente dimenticato da tutti. Solo nel 1920 il pubblico e la critica letteraria iniziano a riconoscere il genio narrativo di uno tra i maggiori scrittori d'America.




Moby Dick

 


Mody Dick



Frontespizio della prima edizione del 1851

Mody Dick oltre a essere il capolavoro di Melville è uno dei più importanti libri di letteratura marinara. Fu pubblicato a New York nel 1851, quando l'autore aveva trentadue anni; ma la sua importanza venne riconosciuta solo più tardi e fu accompagnata da numerose traduzioni, celebre è quella in italiano curata da Cesare Pavese (1932).



Infatti, fu soltanto nel periodo tra le due guerre che Melville fu riconosciuto come uno dei migliori rappresentanti della narrativa statunitense del XIX secolo.