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François Rabelais |
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E' l'autore di Gargantua e Pantagruel, una delle opere maggiori del Cinquecento. Le avventure dei due giganti, padre e figlio, sono un pretesto per tracciare un affresco satirico della società francese. La prodigiosa inventiva della scrittura di Rabelais unisce forme dotte e dialettali, maccheroniche e accademiche, per rappresentare le varie classi sociali nella vivida realtà del loro linguaggio. Rabelais,
François (La Devinière 1494 ca - Parigi 9.4.1553) Scrittore francese.
Monaco francescano, poi benedettino (1524) e dal 1527 prete secolare,
condusse per alcuni anni una vita vagabonda stabilendosi infine come
medico a Lione. Qui pubblicò alcuni scritti di medicina e traduzioni in
latino da Ippocrate e Galeno. Nel 1532 uscì sotto lo pseud. anagrammato di
Alcofribas Nasier il primo libro delle avventure di Pantagruel, gigantesco
personaggio tratto dalla tradizione popolare (Gli orribili e spaventevoli
fatti e prodezze del molto rinomato Pantagruel, re dei Dipsodi, figlio del
gran gigante Gargantua), caratterizzato da un grande estro fantastico e da
una satira prorompente.A questo fece seguito nel 1534 un secondo libro con le vicende di Gargantua, padre di Pantagruel (La vita inestimabile del grande Gargantua, padre di Pantagruel). Il realismo descrittivo e gli spunti satirici, indirizzati in particolare al mondo universitario e religioso, attirarono su R. censure e sospetti di eresia. Nel Terzo libro dei fatti e detti eroici del buon Pantagruel (1546), incentrato sulle vicende di Panurge, fido compagno di Pantagruel, si accentua il gusto della dissertazione e nel Quarto libro dei fatti e detti eroici del buon Pantagruel (1552), racconto del viaggio in Cina di Pantagruel, il tono favoloso e allegorico. Un quinto libro uscito postumo (pubbl. nel 1562 col titolo di L'isola Sonante, poi Quinto libro di Pantagruel, 1564), è probabilmente il frutto di una raccolta di episodi originali di R. ma rielaborati da altra mano. Mutuati dal mondo dell'epopea popolare comica e fantastica di ascendenza medievale, i due giganti protagonisti assurgono a emblema di una esuberante vitalità, mentre le loro vicende e il loro incessante peregrinare offrono a R. infinite occasioni per una pungente satira del suo tempo. Sintesi di naturalismo e di profonda cultura, l'opera si segnala in particolare per l'inventività linguistica e per lo stile, ora parodico ora deliberatamente trasgressivo e provocatorio, ricco di neologismi e prestiti dai più disparati campi e idiomi. OPERE: 1532 Gli orribili e spaventevoli fatti e prodezze del celeberrimo Pantagruel, re dei Dipsodi 1535 Le grandi e inestimabili cronache del grande ed enorme gigante Gargantua 1546 Terzo libro dei fatti e detti eroici del buon Pantagruel 1552 Quarto libro dei fatti e detti eroici del buon Pantagruel 1564 Quinto libro dei fatti e detti eroici del buon Pantagruel Gargantua e Pantagruel Romanzo dello scrittore francese Francois Rabelais |