William Faulkner (1897 - 1962)

  Biografie degli autori





"La vita è una storia raccontata da un idiota, piena di rumore e furia, e che non significa nulla".




Scrittore statunitense nato da un'antica famiglia del Sud, Faulkner ha creato nei suoi romanzi un paese totalmente immaginario, Yoknapatawpha County; questo paese e la sua capitale, Jefferson, ricordano molto da vicino la città natale di Faulkner, Oxford, Mississippi, e I suoi dintorni: Faulkner ricrea la storia di quella terra e le varie razze che vi sono vissute.

Scrittore innovativo, Faulkner ha sperimentato con successo l'uso di diversi punti di vista e di diverse voci narranti, con uno stile barocco ricco e complesso, fatto di lunghissime frasi piene di subordinate.

Tra i migliori romanzi di Faulkner ricordiamo The Sound and the Fury (L'urlo e il furore) del 1929 e As I Lay Dying del '30, due opere che mostrano, attraverso la pluralità dei punti di vista, due famiglie del Sud che devono fronteggiare la perdita di un loro membro; Light in August del 1932, sulla difficile e violenta relazione tra una donna bianca e un uomo di colore; e Absalom, Absalom! del 1936, forse il più riuscito, sull'ascesa e la tragica rovina di un proprietario terriero.

Nella maggior parte di questi romanzi, la storia è raccontata da personaggi diversi. Il significato non sta tanto nella materia trattata, quanto nel modo di raccontarla. L'uso di una pluralità di punti di vista rende Faulkner più autoreferenziale, o riflessivo, rispetto a Hemingway o a Fitzgerald.

I suoi temi preferiti sono la tradizione, la famiglia, la comunità, la terra, la storia e il passato, la razza, le passioni dell'ambizione e dell'amore.

Ha scritto inoltre tre romanzi sull'ascesa di una famiglia degenerata, gli Snopes: The Hamlet (1940), The Town (1957), e The Mansion (1959).
 



L'urlo e il furore      Luce d'agosto
 




William Faulkner at the University of Virginia