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Marguerite Yourcenar |
Alla base dell'opera di Yourcenar sta una strenua esigenza di far luce su potenzialità e debolezze, proiezioni e regressioni dell'io. Marguerite Yourcenar (Bruxelles 1903 - Bar Harbor 1987) ![]() Scrittrice belga di lingua francese. Orfana di madre, seguì il padre in Francia dove le venne impartita un'educazione molto accurata. Fece numerosi viaggi in Europa e in Medio Oriente; soggiornò in Grecia e dal 1939 si stabil negli USA, dove si dedic a lavori di traduzione. Yourcenar, oltre a una intensa attività di scrittrice, pubblicò saggi, compì molti viaggi, partecipò a conferenze aderendo a ogni tipo di azione volta alla affermazione dei diritti civili. Fu la prima donna a essere accolta all'Acadmie Franaise nel 1980. Riuscì sempre a trasferire i suoi molteplici interessi in un'opera narrativa varia, ricca di valori umanistici, elegante, caratterizzata da uno stile sicuro e inconfondibile. Il suo romanzo più celebre, Le memorie di Adriano (Mèmoires d'Hadrien, 1951), in cui emerse l'influsso dei grandi moralisti dell'Ottocento, costruito sul grande scenario dell'impero romano e sulla sua irreversibile decadenza; l'opera si svolge sul registro poetico della nostalgia e del ricordo e si sviluppa sul profilo di una struggente malinconia suggerita dalla incombenza della morte. Tra le sue opere si ricordano: Alexis o il trattato della lotta vana (1929); Il colpo di grazia (1939); L'opera al nero; Care memorie; Archivi del Nord (1982). Molto varia fu la sua più recente produzione: dalle raccolte di novelle alla maniera di Come l'acqua che scorre (1983); Novelle orientali, ai saggi sulle mistiche indù e sull'arte andalusa, ai suoi impegni in varie cause, raccolti in Il tempo, grande scultore (1985). Memorie di Adriano |
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