Aforismi:
Opera dello scrittore greco Ippocrate (460/59-375/51 a.C.). Raccolta di 400
sentenze di medicina generale, divisa in otto parti (l'ultima forse aggiunta più
tardi): la prima tratta della dieta e del modo di purgarsi, quando si è colpiti
da malattie che intaccano il corpo: la seconda della sintomatologia delle
malattie: la terza dell'influsso che esercitano sull'ammalato le stagioni
dell'anno e l'età: la quarta delle malattie intestinali in generale: la quinta e
la sesta si occupano delle malattie polmonari, dell'azione del caldo e del
freddo, delle malattie in generale e di quelle che colpiscono le donne in
particolare: la settima tratta delle ulcere, delle malattie della vescica e
dell'idropisia. Tutti i metodi di cura suggeriti sono empirici, frutto della
lunga esperienza di Ippocrate come medico: famose le due sentenze. l'una
all'inizio, l'altra a chiusa dell'opera:"La vita e breve. l'arte è lunga,
l'occasione è fuggevole, l'esperienza fallace, il giudizio difficile"e"ciò che
le medicine non guariscono, guarisce il ferro: ciò che non guarisce il ferro,
guarisce il fuoco: ciò che non guarisce il fuoco, si deve ritenere inguaribile".
Fondamento della dottrina ippocratica è la teoria degli umori: sangue, flegma,
bile gialla e bile nera, che corrispondono alle quattro qualità fondamentali del
corpo (caldo. freddo. umido, asciutto), dall'equilibrio dei quali dipende la
salute.