STORIE ISTANBUL [TURCHIA]

-LETTERATURA E FILM -

ISTANBUL (Bisanzio, Costantinopoli) ha ispirato molti narratori stranieri. Pamuk stesso, nel suo Istanbul, cìta scrittori-viaggiatori europei giunti in particolare nell'800: prima era arrivata lady Mary Wortley Montagu, moglie dell'ambasciatore britannico alla Sublime Porta, che in Tra le donne turche: lettere 1716-1718 aveva narrato la vita alla corte del sultano. Nutrita la pattuglia di francesi, tra l'estasiato e il critico: alla prima schiera appartengono Gérard de Nerval ,il suo Viaggio in Oriente è del 1851), Théophile Gautier (Costantinopoli, 1853) e soprattutto Pierre Loti (Aziyadé, 1892); alla seconda, in parte Gustave Flaubert (Lettere, 1850), di certo, più tardi (1914) André Gide. Fra tutti, il preferito di Pamuk resta Edmondo De Amicis, che nel 1878 pubblica Costantinopoli, fra i più riusciti resoconti di viaggio mai scritti sulla capitale ottomana. Tra le pagine del '900 segnaliamo: le corrispondenze del giovane Hemingway per il Toronto Daily Star (1922): le trame di Assassinio sull'Orient Express di Agata Christie (1934), che soggiornò a più riprese nel mitico Pera Palace Hotel; l'architettura locale descritta nel Viaggio in Oriente di Le Corbusier (1965); il ritratto irriverente dì Alberto Arbasino (1 Turchi, 1971); e la Fuga da Bisanzio di Josif Brodskij scritta per il New Yorker nel 1985, Tra i film con Istanbul protagonista: Agente 007. dalla Russia con amore (1963) con Sean Connery; Topkapi, di Jules Dassìn (1964, tratto da un romanzo di Erìc Ambler autore anche de La maschera di Dimitros), con Meiina Mercouri e Peter Ustinov; Fuga di mezzanotte di Alan Parker (1978) con Brad Davis; Il Bagno turco Hamam di Ferzan Ozpetek (1997) con Alessandro Gassman.