Bastide - La mortalità infantile nel XVII secolo  


Nel suo "Libro di ragione", analogo ai libri di "ricordanze" famigliari che i mercanti fiorentini tenevano già dal XIV secolo, Bastide annota le date di nascita e di morte dei suoi figli.

Estratto dei figli che Dio ci ha dato, a mia moglie Valérie Origet e a me Joseph Bastide. Nel nome di Dio.

Dio ci ha dato un figlio, il martedì, fra le sei e le sette del mattino, il ventiseiesimo giorno del mese di settembre dell'anno 1668, di cui fu padrino François Bastide, mio padre, e madrina Catherine Origet, mia suocera. Dio sia benedetto di tutto e di ogni cosa Amen. Fu battezzato a S. Michele. Battezzato dal prete Lechoisie, vicario.
François Bastide è morto il 29 giorno di gennaio. Sit nomen Domini benedictum!

Il 20 febbraio 1670, Dio mi ha dato una figlia, il giovedì sera, fra le sette e le otto.
Obiit [è morta] mia figlia Antoinette Bastide; fu sepolta il 29 maggio 1674, nella chiesa di S. Michele, davanti alla Santa Trinità, nella tomba di famiglia.

Dio ci ha dato un figlio, il ventiseiesimo di febbraio 1671, il giovedì, alle tre dopo mezzanotte; e fu padrino André Origet, mio cognato, e madrina mia madre Antoinette Lemaistre; a S. Michele fu battezzato dal sig. Garat, prete della detta chiesa.
André Bastide mori il 15 agosto 1704 e fu sepolto nella tomba di famiglia a S. Michele, nella cappella della Trinità. Il Santo nome di Dio e della gloriosa Vergine Marila sia per sempre lodato.

Il 31 d'ottobre dell'anno 1671 Dio ci ha dato una figlia, il lunedì sera, fra le sei e le sette di sera.

Il 3 dicembre 1676 mia figlia Marie Bastide è morta e fu sepolta nella nostra cappella della Trinità [...] .

Il 28 del mese di dicembre 1673, la notte degli innocenti, fra l'una e le due dopo mezzanotte, Dio mi ha dato un figlio.

Dio mi ha ripreso da questo mondo mio figlio François, che gli era piaciuto darmi, a mio carico, il 10 settembre 1679. Dio sia lodato in tutto e dappertutto!

Il 29 gennaio 1675, un mercoledì, fra le otto e le nove del mattino, Dio mi ha dato una figlia; fu battezzata lo stesso giorno, a S. Michele.

Il santo nome di Dio e della gloriosa Vergine Maria sia per sempre lodato.

Il 18 settembre 1676, Dio mi ha dato una figlia, il venerdì sera, fra le sette e le otto [...].
Obiit, e fu sepolta nella cappella della Trinità a S. Michele.

La nutrice di mia figlia Anna è entrata in casa nostra il 20 settembre 1676; le diamo 24 lire all'anno per allattarla. Ne è uscita il 17 giugno 1678.

Il 28 dicembre 1678, Dio mi ha dato una figlia, il mercoledì sera, alle 3. Mia figlia è morta il 9 marzo 1685 e fu sepolta nella nostra cappella [...].

La moglie del mio affittuario di S. Martiri ha preso mia figlia a balia il 27 dicembre 1678, a 24 lire all'anno più una misura di tela [...].

Il 5 febbraio 1682, Dio mi ha dato un figlio, un giovedì, alle tre del mattino. Mio figlio è morto il 14 febbraio 1684, e fu sepolto a S. Michele [...].

Dio mi ha dato un figlio il 27 giugno 1683, alle due di sera, un giovedì [...].

(Mourir autrefois, Gallimard-Julliard, 1974)