Il Malleus maleficarum dei domenicani Sprenger e Institor (nominati da
Innocenzo VIII inquisitori della Germania) è il più celebre e diffuso
manuale per la caccia alle streghe: ebbe quattordici edizioni fra il 1487 e
il 1520 e altre venti fra il 1520 e il 1669.
Il libro è diviso in tre parti: nella prima si definisce la stregoneria, si
dimostra la sua esistenza e la sua funesta azione; nella seconda vengono
analizzate, in dettaglio, le varie forme di stregoneria e i modi attraverso
i quali possono venire combattute (in particolare, attraverso esorcismi);
nella terza parte, infine, si parla delle azioni giudiziarie contro la
stregoneria (arresti, processi, torture, sentenze e roghi). Nel testo si
ritrova chiaramente l'identificazione fra la stregoneria e la donna. Si è
osservato che le donne rappresentano la stragrande maggioranza delle persone
portate in giudizio per stregoneria. La caccia alle streghe rappresentò il
culmine dello spirito antifemminista e sessuofobico, da secoli radicato
nella cultura ecclesiastica: il sesso viene dal diavolo e la donna è il suo
ministro nell'opera di tentazione.
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Al processo dovevano
partecipare l’inquisitore, la denunciata, il notaio e due testimoni
scelti tra gli “uomini dabbene o ecclesiastici” |
Perché nel sesso tanto fragile delle donne si trova un numero di streghe
tanto maggiore che fra gli uomini? E non serve a niente addurre argomenti in
senso contrario, perché è la stessa esperienza, oltre alle parole e alle
testimonianze degne di fede, a conferire una credibilità a queste cose
[...].
Vari motivi vengono attribuiti al fatto che si trovino donne più
superstiziose degli uomini. Il primo è che tendono a essere credule, e
siccome il diavolo cerca sopra tutto di corrompere la fede, le aggredisce di
preferenza [...].Il secondo motivo è che le donne per natura a causa della
pieghevolezza della loro complessione sono più facilmente impressionabili
[...]. Il terzo motivo è che hanno una lingua lubrica; quando sanno qualcosa
per le loro male arti è difficile che riescano a nasconderlo alle amiche e,
siccome sono deboli, cercano facilmente nelle stregonerie un mezzo per
vendicarsi di nascosto [...].
Poiché le donne sono difettose di tutte le forze tanto dell'anima quanto del
corpo, non c'è da meravigliarsi se operano molte stregonerie contro gli
uomini, che esse vogliono emulare. Infatti, per quanto riguarda l'intelletto
e la comprensione delle cose spirituali, esse sembrano appartenere a una
specie diversa da quella degli uomini [...]. La ragione naturale è che essa
è più carnale dell'uomo, come risulta in molte sporcizie carnali. Si può
notare che c'è come un difetto nella formazione della prima donna, perché
essa è stata fatta con una costola curva, cioè una costola del petto ritorta
come se fosse contraria all'uomo. Da questo difetto deriva anche il fatto
che, in quanto animale imperfetto, la donna inganna sempre [...]. Già nella
prima donna è evidente che per natura ha minor fede [...]. E tutto questo è
già dimostrato dall'etimologia del nome. Infatti, "femmina" viene da "fede"
e "meno", perché ha sempre minor fede e la serba meno [...]. Dunque, una
donna cattiva per natura, che è più pronta a dubitare della fede, è
altrettanto pronta a rinnegarla, ed è questa la caratteristica fondamentale
delle streghe [...].
Infine, per quanto riguarda il corpo, bisogna individuare i suoi desideri
carnali, da cui derivano infiniti danni per la vita umana [...]. Se non
esistessero le iniquità delle donne, anche a prescindere dalla stregoneria,
a quest'ora il mondo rimarrebbe libero da innumerevoli pericoli.
Le streghe di Salem
Uno degli ultimi grandi processi per stregoneria fu quello che ebbe luogo a
Salem (Massachusetts) nel 1692 (in Europa, già da una ventina d'anni, la
caccia alle streghe stava esaurendosi). Di tale processo sono state date
diverse interpretazioni: si è parlato di isteria collettiva provocata dal
ministro puritano Cotton Mather, si è parlato di turbe sessuali da cui
sarebbero state afflitte le fanciulle - tra gli 11 e i 19 anni - che si
finsero ossesse (dando il via alla persecuzione), per arrivare, di recente
(1974), all'ipotesi di una rivalità socio-economica tra la colonia agricola
di Salem Village e il centro mercantile di Salem Town (nel quale vennero poi
scoperte le streghe).
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