|
|
|
| Ruth Benedict :
Il crisantemo e la spada |

Uno dei libri più affascinanti sul Giappone è Il crisantemo e la spada di
Ruth Benedict. Il libro era apparso nel 1946, e dunque a guerra finita, ma
rielaborava una ricerca che alla Benedict era stata commissionata nel 1944,
ancora in pieno conflitto, e dal servizio informazioni militari del governo
americano. La ragione è evidente: come dice l'autrice stessa
nell'introduzione alla versione a stampa, sí trattava di portare a termine
una guerra, e poi (se tutto fosse andato bene) di gestire una lunga
occupazione avendo di fronte una civiltà di cui gli americani sapevano
pochissimo. Essi avvertivano solo di avere di fronte una nazione
militarmente preparata e tecnologicamente ben equipaggiata, ma che non
apparteneva alla tradizione culturale occidentale. Chí erano i giapponesi e
come bisognava comportarsi con loro, facendo attenzione a comprendere "come
si sarebbero comportati i giapponesi e non come ci saremmo comportati noi al
loro posto"? Senza poter andare in Giappone, leggendo opere antropologiche
precedenti, avvicinando la letteratura e il cinema giapponese, e soprattutto
avvalendosi della collaborazione dei giapponesi-americani, Ruth Benedict è
riuscita a comporre un affresco affascinante. Può darsi che non le abbia
indovinate tutte, ma certo ha contribuito a far comprendere come pensavano e
si comportavano i giapponesi di allora.
Norman
Mailer - Il nudo e il morto
|
|
|
|