Jorge
Luis Borges (Buenos Aires 1899 - Ginevra 1986)
Poeta, saggista e narratore argentino. Esordì aderendo alla
letteratura di avanguardia, giungendo poi a una lirica
intima in cui ai vecchi temi (amore, morte, solitudine,
dolore, natura, felicità) mescolò temi metafisici (tempo e
universo). La sua originalità ebbe consistenza
nell'intuizione poetica e nel rigore logico. L'opera poetica
degli anni 1923-1964 è riunita in Opere complete. Tra i
saggi si ricordano: Inquisizioni (1925); Storia
dell'eternità (1936). Tra i racconti più significativi: El
Caudillo (1941); L'Aleph (1949); Il libro di sabbia (1975).
Finzioni - La biblioteca di Babele
Raccolta di racconti dello scrittore argentino Jorge Luis
Borges (1899-1986), pubblicata nel 1944
E', insieme a El Aleph, una delle opere che diedero la fama
a Borges. Il racconto è uno dei mezzi di espressione
preferiti dallo scrittore, oltre ai saggi e alla poesia,
alla quale si era dedicato in gioventù e alla quale ritorna
ora. Favole poetiche si divide in due parti: la prima,
intitolata Il giardino dei sentieri che si biforcano,
contiene un'introduzione e otto racconti; la seconda parte,
intitolata Artificix, ha anch'essa un'introduzione e nove
racconti. Tlon, Uqbar. Terzo mondo (prima parte) è il
racconto della scoperta di un mondo utopistico che l'autore
e Bioy Casares fanno in una edizione dell'Enciclopedia
Britannica di proprietà di Bioy. Nel mondo di Tlon tutti i
libri hanno un loro controlibro per essere perfetti, in
quanto il libro come essenza deve essere uguale e contrario
a se stesso. La tematica di questo racconto è legata a La
biblioteca di Babele in cui Borges descrive l'universo come
Biblioteca, e determina l'eternità di questa in
contrapposizione alla limitatezza umana. In Le rovine
circolari lo scrittore affronta l'eterno tema della vita
umana come sogno o creazione di un altro essere. In questo
racconto un asceta indiano si prefigge di sognare un uomo
per interpolarlo nella realtà. Quando ci riesce sa che la
sua creatura ha una qualità che lo distingue dagli altri: è
immune al fuoco. Quindi manda la sua creatura a vivere nel
mondo. Nel momento in cui scoppia l'incendio vicino alle
rovine circolari dove l'asceta vive, egli scoprirà con
umiliazione ma con sollievo di essere immune al fuoco,
quindi anch'egli creatura di un sogno altrui. Forse di Dio.
In Funes, dalla buona memoria Borges si addentra nella mente
umana attraverso questo personaggio fantastico che è Funes,
il quale vive, dopo una caduta da cavallo, solo per
ricordare ogni istante della vita vissuta precedentemente.
Quello di Funes è un vegetare teso alla ricostruzione dei
ricordi della sua vita, alla loro minuziosa analisi. La
mente di Funes ripercorre a ritroso la sua esistenza, e il
tempo presente si annulla nel passato, aprendosi in un
labirinto creato dalla catalogazione del ricordo. Il
labirinto è per Borges segreto e rivelazione al tempo
stesso. E' l'immagine del caos ordinato dall'intelligenza
umana, un disordine apparente che ha una sua chiave:
l'eternità. Ogni racconto di Borges è un vero capolavoro di
tecnica letteraria: la lingua è uno degli elementi con cui
Borges afferma la sua singolare personalità e crea il suo
mondo fantastico. Di una semplicità apparente, con forme
sintattiche perfette e un uso circostanziato di aggettivi
che definiscono in modo assoluto e ambiguo al tempo stesso,
il linguaggio borgiano nasconde in realtà un inquietante
mondo metafisico. Infatti la sua tecnica è quella di narrare
i fatti con estrema obiettività, lasciando spazio al
lettore, in modo che questi venga coinvolto totalmente.
Jorge Luis Borges: The
Mirror Man
Directed by Philippe Molins
Runtime: 47mins
Language: English