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Charlotte Brontë (1816-1855) :
Jane Eyre
Il romanzo (pubblicato nel 1847) è in parte frutto dell'esperienza personale
dell'autrice, la quale fu allevata in una pensione per orfani e poi lavorò
come istitutrice in varie scuole private.
Racconta della storia di un'orfana, Jane Eyre. Quand' era ancora molto
giovane fu mandata a una boarding school dove passò un periodo tremendo.
Dopo questi anni di sofferenza divenne un' insegnante e trovò lavoro come
governante della giovane figlia di Mr Rochester, che risiedeva nella bella
casa conosciuta come Thornfield Hall. In questo luogo passo un periodo
tranquillo e sereno. Ma dopo un po' di tempo Mr Rochester dichiarò il suo
amore a Jane. Anche se era consenziente a questo amore, rimaneva preoccupata
poiché Rochester era sposato con un' altra donna, Bertha Mason, che viveva
nella casa, chiusa nell'attico. Jane lascia Thornfield per andare ad
insegnare in un piccolo villaggio. Dopo altre avventure ella scoprì che la
casa, dove lavorava come educatrice, era bruciata, Bertha, che aveva
appiccato il fuoco, morì nell'incendio, mentre il marito divenne cieco. Jane
decise allora di tornare da Rochester, che ormai viveva solo, e alla fine i
due si sposarono.
Il carattere un po' "fumettistico" del romanzo spiega perchè esso sia stato
anteposto alle opere artisticamente più valide di un'altra delle sorelle
Brontë, Emily.
Emily Jane Brontè
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