Cèline, Louis-Ferdinand (Courbevoie 1894 -
Meudon 1961)
Scrittore francese. Prese contraddittorie posizioni, che lo portarono a
trovarsi dalla parte degli invasori della Francia, durante la Seconda guerra
mondiale. Fu uno scrittore di notevole forza espressiva, con un linguaggio
spesso osceno e brutale e uno stile violento. Tra le sue molte opere:
Viaggio al termine della notte (1932); Bagatelle per un massacro (1938). Per
la violenza del linguaggio da considerare un rappresentante dei fauves nella
moderna letteratura francese.
Viaggio al termine della notte (Voyage au
bout de la nuìt)
Opera dello scrittore pubblicata con enorme successo nel 1932
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"Céline è stato creato da Dio per
dare scandalo", scrisse Bernanos quando nel 1932 il romanzo diventò un
successo mondiale, suscitando entusiasmi e contrasti feroci. |
L'autore traspone nell'opera le esperienze della propria vita, e il suo
eroe, Ferdinando Bardamu, deride in un linguaggio violentissimo tutti i
valori normalmente rispettati. Le sue avventure, crudeli o buffe, ma sempre
atroci, fanno pensare a un incubo. Dileggia le imprese coloniali, la società
moderna costruita sull'impostura. Molti passaggi dell'opera, pieni di
descrizioni di atrocità, fanno pensare all'avvento di un'era della
disperazione. Bardamu, nel corso del suo viaggio, a volte fantastico, come
nell'episodio della traversata sulla galera, approda alle rive del mondo
contemporaneo, fatto di paesi, ciascuno dei quali rappresenta un girone
dell'inferno di una moderna Divina Commedia: l'Europa rappresenta la guerra,
l'Africa dei colonialisti la decadenza, l'America lo spettro della
disumanazione, la Francia la miseria, la malattia e la morte. La descrizione
del viaggio fa concludere all'autore: "Questa è la vita, un punto di luce
che termina nella notte. Forse non sapremo mai, non troveremo mai. Questa è
la morte". Le opere di Cèline contengono i segni del nuovo universo
intellettuale in cui doveva svilupparsi il romanzo di tipo esistenzialista.
La sua violenza si sarebbe poi trasformata in metodo nelle opere come Mort à
crèdit (Morte a credito, 1936) , L'ècole des cadavres (La scuola dei
cadaveri, 1937), Bagatelles pour un massacre (Inezie per un massacro, 1938),
Les beaux draps (I bei drappi, 1941), per mettersi al servizio
dell'antisemitismo e del fascismo.
Morte
a credito
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