ASSASSINIO SULL'ORIENT
EXPRESS
"Erano circa le 5 di una mattina d'inverno, in Siria. Lungo
il marciapiede della stazione d'Aleppo era gia' formato il
treno che gli orari ferroviari internazionali indicavano
pomposamente con nome di Taurus Express, e che consisteva in
due vetture ordinarie, un vagone-letto e un
vagone-ristorante con annesso cucinino.
Vicino alla scaletta di uno degli sportelli del vagone-letto,
un giovane tenente francese, splendido nella sua uniforme,
conversava con un omino imbacuccato fino alle orecchie e del
quale erano visibili solo il naso arrossato e le punte di un
paio di baffi arricciati all'insù.
Faceva un freddo cane, e quell'incarico di accompagnare alla
stazione un distinto straniero non era davvero invidiabile,
ma il tenente Dubosc lo eseguiva con virile coraggio: frasi
gentili gli uscivano di bocca in un francese forbito e,
benche' fosse completamente all'oscuro di certi fatti
accaduti, aveva tuttavia udito delle voci che accennavano a
una misteriosa faccenda".
L'Orient Express, il leggendario treno delle spie e degli
avventurieri internazionali, occupa un posto importante
nell'immaginario collettivo degli appassionati della
letteratura poliziesca. Il merito appartiene
all'indimenticabile signora del mistero Agatha Christie e
alla sua creatura, l'impareggiabile Poirot.
In quella che rimane probabilmente una delle sue più celebri
imprese, Poirot, salito a bordo di un vagone di prima classe
partito da Istambul e diretto a Calais, è costretto ad
occuparsi di un feroce delitto. Infatti, mentre il treno è
bloccato dalla neve qualcuno tra i passeggeri pugnala a
morte il signor Ratchett, un ricco americano.
L'assassino deve per forza nascondersi fra i viaggiatori, ma
nessuno di loro sembra avere avuto nessun motivo per
commettere il crimine. Tocchera' a Poirot il compito di
svolgere le indagini e di risolvere brillantemente il caso.
Biografia