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Alexandre
Dumas: Il conte di Montecristo - I tre moschettieri
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Il conte di Montecristo
Il conte di Montecristo (Le comte de Montecristo, 1844-1845) si basa su un
truculento fatto di cronaca. Protagonista è Edmond Dantès, giovane e valente
capitano di vascello, ingiustamente accusato di bonapartismo. Arrestato a
Marsiglia il giorno stesso delle nozze, è rinchiuso nel castello d'If. Gli
accusatori sono due suoi rivali in amore, Fernand e Daglars, mentre
l'ambizioso magistrato Villefort ne trae consistenti vantaggi politici. La
prigioni dura 14 anni. Dantès ha per compagno uno strano abate, Faria, che
gli rivela l'esistenza di un favoloso tesoro nascosto in una caverna
dell'isola di Montecristo. L'abate muore, Dantès si sostituisce al cadavere
e, rinchiuso in un sacco, è buttato in mare. Riesce a tornare a galla, è
raccolto da un battello, raggiunge l'isola di Montecristo e il tesoro,
prende il titolo di conte di Montecristo. Attraverso mille peripezie si
vendica inesorabilmente di tutti i suoi nemici. Terminata la sua missione di
giustizia, fa vela verso oriente in compagnia della bella e dolce Haydé.
I tre moschettieri
Famosissima la trilogia, ambientata nella Francia di Luigi XIII e
Luigi XIV:
I tre moschettieri (Les trois mousquetaires, 1844), Venti anni dopo (Vingt
ans après, 1845), Il visconte di Bragelonne (Le vicomte de Bragelonne,
1848-1850).
Protagonista de "I tre moschettieri" è il giovane guascone d'Artagnan.
Diventa amico dei moschettieri Porthos, Athos e Aramis ed entra a servizio
del re. I quattro devono lottare contro le trame del
cardinale Richelieu e
della sua agente, la perfida Milady de Winter. Riescono a salvare l'onore
della regina che ha imprudentemente regalato al duca di Buckingham come
pegno d'amore dodici puntali di diamanti ricevuti in dono dal marito Luigi
XIII. Giustiziano poi Milady che ha ucciso il duca e una cameriera della
regina, amata da d'Artagnan. Riconciliatosi con il cardinale, il guascone
diventa luogotenente. Athos si ritira in campagna, Porthos si sposa, Aramis
si fa abate.
"Venti anni dopo" è la continuazione, venti anni dopo appunto. D'Artagnan
cerca di ricostruire il quartetto, al servizio stavolta di
Mazarino. Solo
Porthos lo affianca, con la speranza di diventare barone. Athos e Aramis
invece fiancheggiano la Fronda, il movimento anti-cardinale e contro
l'assolutismo monarchico. I quattro si ritrovano per vie diverse in
Inghilterra. Devono difendersi dalla persecuzione di Mordaunt, figlio di
Milady, che intende vendicare la madre. Durante il viaggio di ritorno,
Mordaunt tenta di far saltare in aria la nave con i quattro amici: i quattro
però riescono a allontanarsi prima dell'esplosione. Mordaunt raccolto quasi
morente, tenta di trascinare sott'acqua Athos, che lo uccide.
La trilogia dei Tre Moschettieri deriva personaggi e alcuni elementi della
trama da alcune opere pre-esistenti; soprattutto le Memorie di M. D'Artagnan
di Courtilz de Sandras, editi in 4 volumi: si sa con certezza che i volumi
presenti alla Biblioteca Comunale di Parigi furono presi in prestito e mai
più restituiti nel 1843, probabilmente da Maquet.
Alexandre
Dumas
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