Il Capitan Fracassa
Romanzo dello scrittore francese Thèophile
Gautier (1811-1872).
Annunciato fin dal 1836, scritto in parte nel 1854 e 1855 e
pubblicato infine dal 1861 al 1863, il Capitan Fracassa è un
celebre romanzo di cappa e spada. Un giovane gentiluomo
rovinato, il barone di Sigognac, vive solo con un servitore
fedele, un cavallo e un gatto nero, Belzebù, nel suo vecchio
castello semidistrutto, perso nelle lande. Una notte
d'autunno un gruppo di commedianti smarritisi bussa alla
porta del castello chiedendo ospitalità. Incantato dalla
loro spensierata allegria, il giovane barone accetta di
unirsi a loro per giungere almeno fino a Parigi a cercare
fortuna. Cammin facendo Sigognac stringe amicizia con questa
brava gente e, alla morte del burbero ma buon Matamoro,
accetta di prenderne il posto con il nome di Capitan
Fracassa. Nel frattempo nasce in lui anche un delicato amore
per la giovane Isabella, ma un prepotente e intrigante
nobiluomo, il duca di Vallombrosa, innamoratosene, la fa
rapire e portare nel suo castello. Per liberarla, Sigognac
assedia con gli altri comici il castello e, ferito
gravemente in duello il rapitore, si rifugia nel suo vecchio
maniero. Nel frattempo il vecchio principe di Vallombrosa
riconosce in Isabella la figlia rapitagli bambina, così il
giovane duca (guarito della terribile ferita e della sua
passione) raggiunge Sigognac conducendogli in sposa l'amata
Isabella. Gautier ha tratto l'idea generale del suo romanzo
dal Romanzo comico di Paul Scarron, di certo superiore nella
pittura dei costumi, ma privo dell'osservazione realistica,
della fantasia poetica e della preoccupazione per tutto ciò
che è decorativo, elementi che invece fanno l'originalità
del Capitan Fracassa.
Un capolavoro di narrativa romantica che arriva una
cinquantina d'anni dopo la grande età romantica, quando già
la letteratura si è ribellata al romanticismo e gli ha
contrapposto il naturalismo, il verismo. È nato come un
romanzo fuori del suo tempo, ma a ben oltre un secolo dalla
sua uscita ci dimentichiamo di date e cronologia, di
parallelismi e di confronti e possiamo acriticamente
leggerlo per ciò che è: il più ridondante dei romanzi
romantici di cappa e spada, uno strepitoso bellissimo "fumettone"
da leggere d'un fiato, così come si guarda oggi un film
d'altri tempi con Errol Flynn, mantelli, cavalli, spade,
duelli, assalti, eroismi, cattivissimi da una parte,
buonissimi dall'altra, e musica, tanta musica, a
sottolineare il pathos, il sentimento, il romanzesco.
Thèophile Gautier