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Vasilis Vasilikòs
Una storia d’amore
Dolorosamente
ironico e inquietante, Una storia d’amore di Vasilis Vasilikòs,
l’autore greco contemporaneo forse più noto all’estero, si presenta come una
rassegna di nevrosi, di ambizioni frustrate e di sogni infranti, che segnano
inesorabilmente il carattere e la vita dei protagonisti, lo studente
Ghiannis e la moglie di un musicista, Magda.
I due si amano e si odiano, s’incontrano e si scontrano, si prendono e si lasciano in un clima di
assoluta incomunicabilità, di desolante autismo sentimentale. Spessore ed
evidenza sembrano possedere esclusivamente le loro fissazioni maniacali, le
loro fobie, che riempiono il vuoto di esistenze passive e irresolute. Il
romanzo diventa così una sorta di rapporto psichiatrico, di cartella clinica
in cui la malattia assurge a morale e si trasforma, paradossalmente, in
pulsione vitale. La diagnosi finale è espressa lucidamente da Ghiannis: “In
fondo siamo tanto complicati solo perché desideriamo esserlo, perché la
nostra malattia è diventata la nostra anima, perché il dolore ha finito col
diventare piacere”.
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Vasilis Vasilikòs
Una storia d’amore
trad. di Gabriella Macrì
pp. 148, € 9,30
1999
ISBN 88-8306-008-3
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Notizie
sull’autore:
Vasilis Vasilikòs è nato nel 1934 nell’isola di Thasos, e vive a Kavala,
nella Grecia settentrionale. Ha studiato Giurisprudenza all’Università di
Salonicco e ha seguito un corso di regia televisiva negli Stati Uniti. Ha
esordito nel 1953 con Il racconto di Giasone, al quale sono seguiti
altri novanta romanzi, tra cui il notissimo Z, pubblicato in Italia
da Feltrinelli, e da cui fu tratto un film di successo. Dal 1967 ha vissuto
all’estero (Francia, Italia, New York), tranne che nel triennio 1981-1984,
quando fu vicedirettore generale della televisione pubblica greca. Nel 1994
è tornato definitivamente in Grecia. Attualmente è ambasciatore all’Unesco.
È sposato con il soprano Vasso Papantonìu.
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