GRANDI AUTORI DELLA LETTERATURA MONDIALE

    

Henry James (1843-1916)


Ritratto di signora

E' il primo grande capolavoro di James, e segna il raggiungimento della sua piena maturità artistica. James viveva ormai da parecchi anni in Europa (nel 1875 si era stabilito a Parigi e l'anno seguente passò definitivamente a Londra) e questa lunga permanenza aveva smussato i contorni netti del contrasto fra America ed Europa, così come viene rappresentato in Daisy Miller (1878). Ora James non sa più parlare di un'innocenza americana e di una corruzione europea: scorge in entrambi i mondi un margine di ambiguità. Come in Roderick Hudson, l'ambiente in cui si svolge il romanzo è quello dei ricchi americani espatriati in Europa in cerca di raffinatezza. La protagonista, Isabel Archer, è però povera, anche se molto giovane, bella e intelligente: "Era una ragazza dalle molte teorie e dall'immaginazione abbastanza fervida. Il possedere un'intelligenza più viva di quella della gente in mezzo alla quale era stata allevata, l'avere una più larga percezione dei fatti e l'essere bramosa di acquistarsi una conoscenza non comune, era stato un suo privilegio". In Isabel, James adombra probabilmente la figura di una cugina, Minnie Temple. Isabel, portata in Inghilterra da una zia, affascina il marito di costei, il vecchio banchiere americano signor Touchett, suo figlio Ralph (un invalido, in cui forse l'autore rappresenta se stesso), e il ricco lord Warburton, che le offre di sposarla. Isabel rifiuta e, sempre in nome della propria indipendenza, rifiuta, almeno temporaneamente, anche un suo antico ammiratore americano, Casper Goodwood. Il figlio del banchiere, intanto, sempre innamorato di lei ma consapevole di non poterla far sua, convince il padre a nominarla sua erede, affinchè le venga garantita almeno la tranquillità economica. Alla morte del banchiere, Isabel, diventata ricca, si trasferisce a Firenze e sposa Gilbert Osmond, un vedovo americano senza scrupoli, che mira alla dote. Isabel si affeziona alla figlia di primo letto di Gilbert, Pansy, e questo affetto sarà il legame determinante che le impedirà di dar corso al suo antico amore per Casper riincontrato in Inghilterra in occasione della morte di Ralph. Così, a causa di un errore di valutazione (la scelta di Gilbert come marito), Isabel, che all'inizio del romanzo ci era stata presentata come una donna soprattutto gelosa della propria indipendenza e libertà, si ritrova paradossalmente a non poter più compiere una libera scelta (Casper), a causa principalmente della responsabilità verso la figliastra Pansy, cui vuole garantire un futuro sereno. Il romanzo è celebre per la perfezione della sua prosa, ricca, articolata, allusiva, cesellata con una felicità e un'accuratezza di tocco che nulla hanno da invidiare ai maestri della prosa francese dell'Ottocento.
Proprio per questa perfetta padronanza stilistisca, alcuni critici (il più importante è F. R. Lewis) ritengono Ritratto di signora l'opera più alta fra le tante scritte da James.

L'incipit

Sotto certi aspetti ci sono nella vita poche ore più piacevoli di quelle dedicate alla cerimonia del tè del pomeriggio. Vi sono circostanze in cui, sia che si prenda il tè o no - c'è della gente che non ne vuol sapere - quel momento è in sé delizioso. Le condizioni alle quali io penso, incominciando a scrivere questa semplice storia, offrivano un assetto mirabile per l'innocente passatempo. Gli oggetti necessari alla piccola cerimonia erano stati disposti sulla prateria di una vecchia casa di campagna inglese, nel cuore di uno splendido pomeriggio estivo. Una parte del quale era già trascorsa, ma ancor molta ne rimaneva, ch'era della più bella e fine qualità.



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