| IL LAGO DELLA GESTA DI RAMA |
Opera in versi del poeta indiano Tulsi Das (1532-1624)
Il Lago delle gesta di Rama
Per molti studiosi di letteratura indiana il poema di Tulsi Das è superiore al
Ramayana di Valmiki, al quale si ispira. Si tratta certamente di una delle opere
più alte della letteratura indiana. La trama è quella stessa del Ramayana nelle
sue linee generali: ma la trattazione e l'ideologia religiosa sono profondamente
diverse. Il poema di Tulsi Das è un'opera spirituale, dalla quale è eliminato il
corposo mondo umanizzato degli dei del Ramayana. La storia di Rama, incarnazione
di Vishnu, si trasforma in una vicenda spirituale e religiosa: Rama,
incarnazione del dio supremo, ha caratteri che ricordano la divinit delle
religioni monoteistiche. La parte erotica, i racconti pi terreni che si trovano
nel Ramayana sono eliminati. Sembra, in sostanza, un Ramayana che tende a essere
meno "pagano". Non c'è dubbio che il Rama di Tulsi Das rappresenti la Conoscenza
e l'Amore assoluti. In questo senso i suoi eroi sono figure pi stilizzate e
raffinate di quelle del poema di Valmiki: il che conferisce all'opera
un'intonazione da poema "intellettuale teologico". Oltre all'alto senso morale,
un profondo amore per l'umanit permea tutti i versi: da questo nasce la forza
delle rappresentazioni delle vicende della vita, in tutte le sue forme,
rappresentazioni che denotano nell'autore un altissimo senso dell'arte. Le
storie dell'amore di Rama e di Sita, della lotta del demone Ravana contro di
loro, dell'esilio di Rama e Sita nella foresta e poi del trionfo di Rama sono
interpretate anche come storie simboliche, spirituali, dell'umanit: l'uomo tende
al bene e per questo riesce a riscattarsi. Molto belle sono le pagine dedicate
alla natura, la quale è rappresentata come vivente e animata e quindi in grado
di "rispondere" agli stati d'animo e ai sentimenti degli uomini.