Aspramente
critico nei confronti della società americana contemporanea,
Norman Mailer ha spesso affrontato nei suoi romanzi
argomenti politici e sociali e ha esplorato i meccanismi
inconsci che dominano il comportamento umano.
Norman Mailer
(Long Branch, New Jersey 1923 – New York 2007)
Scrittore
statunitense. Nella sua vasta produzione romanzesca,
saggistica e giornalistica esplorò gli impulsi inconsci sui
quali si fonda il comportamento umano.
Il suo primo, fortunato romanzo, Il nudo e il morto (1948),
trae spunto dall’esperienza bellica dell’autore ed è
considerato una delle opere migliori sulla seconda guerra
mondiale. Non altrettanta fortuna riscossero Costa dei
barbari (1951) e Il parco dei cervi (1955). Nel 1957 lo
scrittore risollevò la propria reputazione con il saggio Il
negro bianco, che divenne uno dei libri cult della Beat
Generation, cui fece seguito, nel 1959, Pubblicità per me
stesso, raccolta di saggi, recensioni, stralci di diario e
racconti incompiuti che costituiva una ricerca artistica di
nuovi modi di espressione.
Assai critico nei confronti della società americana, che
considerava totalitaria, repressiva, nevrotica e repressa,
negli anni Sessanta Mailer fu (insieme con Tom Wolfe e
Truman Capote) uno degli esponenti di punta del “new
journalism”, che mescolava romanzo e inchiesta
giornalistica. Esemplare del nuovo stile fu Armate della
notte (1968, premio Pulitzer per la saggistica 1969), una
ricostruzione della marcia di protesta al Pentagono contro
la guerra del Vietnam. Pacifista convinto, tornò a
protestare e manifestare contro l’intervento in Iraq deciso
da George W. Bush e pubblicò il pamphlet Perché siamo in
guerra?, nel quale denunciava l’imperialismo della politica
statunitense.
Fra le altre opere si ricordano Un sogno americano (1965),
per il quale si scontrò con le scrittrici femministe (tra
cui Germaine Greer), che lo accusarono di culto della
virilità; Il canto del boia (1979, premio Pulitzer),
biografia di un condannato a morte; Antiche sere (1983),
primo volume di una progettata trilogia sull’antico Egitto;
I duri non ballano (1984), alla cui notorietà contribuì il
film tratto dal romanzo e diretto da Mailer stesso (1987);
Il fantasma di Harlot (1991). Nel 1995 uscì Il racconto di
Oswald. Un mistero americano, centrato sulla figura di Lee
Harvey Oswald, ritenuto colpevole dell’assassinio del
presidente americano John F. Kennedy; del 1997 è Il Vangelo
secondo il Figlio (nel quale la voce narrante è Gesù Cristo)
e del 2006 The Castle in the Forest, primo atto di quella
che avrebbe dovuto essere una trilogia su Hitler.
Il nudo e il
morto
Pubblicato nel 1948.
E' la prima prova impegnativa di Mailer ed è universalmente
riconosciuto come il miglior romanzo americano sulla Seconda
guerra mondiale.
Vi si tratta della conquista da parte di
truppe americane di un'isola del Pacifico in mano ai
Giapponesi. I numerosi personaggi vengono presentati nel
vivo dell'azione bellica; la narrazione è però intervallata
da lampi retrospettivi (come in Dos Pasos), nei quali si
fornisce una breve biografia dei protagonisti che permette
al lettore di comprendere perchè a un certo punto avvengano
determinate reazioni.
L'atteggiamento di Mailer verso la
guerra è senz'altro di orrore e di condanna, ma ciò non
toglie che spesso essa sia vissuta (alla maniera di
Hemingway) come una grande avventura esistenziale, una
condizione estrema in cui l'individuo ha modo di conoscere
profondamente se stesso. Manca invece un'analisi politica
della guerra, delle sue cause reali, degli interessi in
gioco. La protesta degli individui coinvolti in essa approda
quindi a una sorta di amaro, scettico nichilismo.
La parte
più suggestiva e intensa del libro è la terza, che è in
sostanza un'analisi della paura nelle sue varie
manifestazioni. Questa paura, originata ovviamente dalla
situazione di pericolo in cui si trovano i personaggi,
finisce per diventare, a poco a poco, un'emozione assoluta,
un terrore quasi primitivo, che non è più proporzionato al
pericolo reale, ma diventa appunto il terrore panico
dell'uomo solo nella notte, solo col mistero.
Ruth
Benedict - Il crisantemo e la spada